cari miei colleghi, la Politica, quella con la p maiuscolo, è un'arte, per pochi e sicuramente non può essere fatta solo per tutelare gli interessi della propria casta.
Platone considerava la politica (dal greco Polis = città), quella vera, come un mezzo per sviluppare il concetto di giustizia distinguendola pertanto dall'attività politica s.s., necessaria quest'ultima ma non esaustiva dell' " Arte di governare la società.
Approcciandosi alla Politica in tal senso ne deriva che la politica, o meglio la filosofia politica, va intesa come processo di crescita dell'uomo come membro della Polis.
Tale processo si esplica attraverso la conoscenza abbracciando pertanto una sfera di interesse molto più ampia e profonda.

Giovanni Sartori (Iachetta docet) intende la Politica come la sfera delle decisioni collettive sovrane.

De Paola ha denotato di non essere un politico, cosa legittima ma grave per l'occasione straordinariamente concessa al mondo delle libere professioni ed in particolare a quello dei geologi. All'inizio del suo secondo intervento, invece di perdere tempo a definire, e rimarcare, SCIOCCHEZZE le cose dette in trasmissione, poteva usare il tempo a sua disposizione per richiedere, per le professioni, decreti attuativi che potessero far usare la Bersani in manera appropriata......d'altronde la legge è passata. Francamente mi ha deluso essendo abituato a vederlo come una persona equilibrata e scaltra (in senso positivo).


Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui"
(Ezra Pound)