ieri ho seguito ballarò esclusivamente per "conoscere" il presidente dell' ordine, conscio del fatto che fosse presente nella veste ancora più autorevole di rappresentante di ben 27 categorie.
DELUSIONE
Mi aspettavo una personalità brillante, autorevole, dotata di una vis dialettica prorompente, abituata a lottare nell'arena politica.
Invece ho visto una persona con una scarsa capacità comunicativa che si è lasciata mettere in disparte con una facilità disarmante e che non ha minimamente protestato per l'imbavagliamento attuato subito dopo il suo intervento lampo, nel vero senso della parola.
Conoscendo il tipo di conduzione del programma non ci si poteva aspettare una passeggiata sul tappeto rosso.
Come è possibile che De Paola non sia stato in grado di prendersi lo spazio dovutogli ed esporre le motivazioni di tutte le 27 categorie che lo hanno scelto come portavoce, o perlomeno dei geologi? E non si sarebbe certo trattato di campanilismo perchè - concorderete con me - appena sollevata la questione dei tariffari minimi, tutti gli ospiti hanno sfoderato le loro armi per farsi ragione:
i rappresentanti di governo hanno cercato di cavalcare l'emotività dell'opinione pubblica parlando specificatamente di farmacisti e notai, notoriamente invisi a tutti;
La Russa invece si è preoccupato di difendere specificatamente la sua categoria;
De Paola non ha neanche denunciato l'impossibilità di replicare.
Spero non sia sempre questa la determinazione dei rappresentati dei geologi presso le riunioni ministeriali, in cui si decidono le competenze delle varie figure professionali.
Spero comunque di essere presto smentito da altri fatti sull'opinione che mi sono fatto ieri sera.
Saluti
Michele Pantaleo