Forse OT
Mi domando se un eventuale utilizzo del NDSHA sul costruito possa comportare un impegno economico eccessivo, insostenibile a livello politico, specialmente se valutato facendo riferimento a Tr=2475 anni. Tra l’altro mi pare che attualmente l’orientamento tecnico-politico, espresso nelle bozze delle nuove NTC, preveda una riduzione delle azioni sismiche per le verifiche da eseguirsi sul costruito (quindi una sorta di PSHA minimo)!
Alle marcate differenze tra NDSH-PSHA che si palesano per alcune zone, si deve ulteriormente sovrapporre l’inadeguatezza dell’approccio semplificato e degli spettri che ne derivano, inadeguatezza che spesso emerge quando si eseguono studi di RSL.