Avevo postato questa risposta sbadatamente nell'altro thread. La sinistra ombra della degenerazione senile incombe. Forse dovremmo aprire una sezione sulle tecniche anti-aging e sulla dieta della longevità di Valter Longo.

Nelle analisi comparative di Rugarli non rientra Perugia.

Riporto le maggiori differenze (ossia i maggiori valori tra DGA-NDSHA e PGA - PSHA Tr=2475, 84° %ile)

Caserta= + 391%
Genova= +300%
Napoli= +281%
Padova= +238%
Mantova= +229%
Agrigento= +192%

La coincisa spegazione è la seguente. Nel caso del peggiore sisma possibile (corrispondente al MCE=MAximum COnsidered Earthquake degli americani, ossia al sisma di scenario) il valore previsto della PGA nel metodo neodeterministico va dal doppio al quadruplo per le città sopra elencate.
Ossia, anche con una progettazione NTC perfettamente blindata (non sono neanche sicuro che l'84%ile possa essere prescelto nei software di analisi) il rischio sismico sarebbe ampiamente sottostimato.

La pubblicazioen è la seguente

La Resilienza delle Città d’Arte ai Terremoti Accademia Nazionale dei Lincei 3-4- Novembre 2015 ------


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)