Giannireplis, un grande vantaggio nella caratterizzazione del rischio sismico in Italia è proprio avere uno dei pochi cataloghi dei terremoti nel mondo che datano 2 millenni indietro nel tempo.
Tutte le informazioni ufficiali (letteratura tecnica) disponibili sono di pubblico dominio nel sito DISS dell'INGV. Ogni faglia o sistema di faglie ha i suoi articoli scientifici di riferimento. I documenti storici ovviamente sono un'altra fonte importante per quanto riguarda i dettagli sui danni.
http://diss.rm.ingv.it/diss/
Zona di Sulmona? Il grande sisma è atteso a causa del lungo silenzio sismico, ma l'attesa può essere anche molto lunga, su scala umana.
Non mi risulta che oggi ci siano state segnalazioni nell'area di Sumona o nel Morronese.
Riattivazione del ramo meridionale della sorgente sismogenetica, con interessamento dell'area del G.Sasso e del teramano, o alternativamente delle strutture di montereale e del reatino? Non può essere escluso (clustering spazio-temporale di Faenza et al.) ma non può neanche essere previsto.
Chi è in grado di prevedere con affidabilità data e luogo di grandi terremoti può diventare l'uomo più ricco del mondo, facendosi pagare le previsioni direttamente dai governi degli stati posti in zone sismica e facendo risparmiare miliardi di dollari ai governi stessi.
Oppure può mettersi gratuitamente al servizio dell'umanità.
Finora nessuno è stato in grado.