Ciao a tutti.
Ai fini del campionamento di suolo e sottosuolo di un ex sito industriale (analisi preliminare ambientale/confronto con CSC) secondo voi è più significativo per ogni metro di profondità formare un campione composito tramite più incrementi presi all'interno del metro stesso oppure un singolo campione puntuale costituito da un unico incremento (sempre nel range di un metro)?
Premettendo l'omogeneità delle caratteristiche litologiche, il primo metodo mi consentirebbe di caratterizzare un volume di terreno maggiore, rischiando però di sottostimare ad esempio alcuni picchi di concentrazione. Quale direzione prendere!?!