Per me hai ragione.
Si deve tenere in piedi una macchina fradicia per lucrarci sopra.
E' la stessa cosa che accade per l'edilizia civile.
Uno stato serio, avvierebbe una campagna di risanamento a tappeto sulle zone di rischio invece di piangere lacrime di coccodrillo ad ogni sisma e sciacallare con frasi ad effetto del tipo "nessuno sarà lasciato solo".

Si preferisce invece lucrare sulle varie fasi: dall'emergenza alla ricostruzione.

Un vero schifo.

Fatto sta che i nostri figli frequentano locali fatiscenti in strutture fatiscenti. Ecco perchè vorrei che mia figlia smettesse proprio di andare a scuola: tempo perso! Se lo stato non ha interesse ad investire sulla scuola e sulla ricerca, lo faccio io personalmente. Sono sicuro di poter offrire molto di più. Ma poi entrano in gioco altri fattori sociali molto forti, del tipo: tutti vanno a scuola. Per cui sei costretto a seguire questo gregge di pecoroni, rischiando, in nome del nulla...

Questa è la mia visione