Originariamente inviato da: Spirifer
Volevo aggiungere che la capacità portante è stata rispettata. Vorrei tanto scrivere agli ordini degli Ingegneri e degli Architetti, ed al CSLP riportando loro il fatto. Naturalmente a scambio di responsabilità dovrebbe corrispondere anche lo scambio del tariffario. Dimenticavo di dire che l'ATP ha dato indicazione di chiudere tutti i pozzi della zona, ma è stato molto succinto a riguardo (6 parole in tutto) e il Giudice non gli ha dato alcuna importanza. Il riporto effettuato argilloso limoso, ha dimensioni di circa 20 metri di lunghezza per 15 di larghezza e tre di altezza.
Saluti ai colleghi che mi sono stati vicini.


La capacità portante è stata rispettata, ma l'azione del pozzo, che se si è capito bene dalle diapositive che hai postato e dalle tue spiegazioni, era disperdente e per di più disperdente in terreni a scarsa permeabilità, non solo una vera e propria ottusità, ma a prima battuta la più probabile causa del cedimento: il terreno deve aver bevuto acqua che non è riuscito a far defluire, il sedime di fondazione si è rammollito e ha perso resistenza al taglio, con la conseguenze viste.
Da quello che si è potuto intravedere hai tutte le carte a posto per ricorrere in appello e farti rivalere su tutti. Capisco che occorre energia, risorse, fiducia, ma se mancano oggi, non è detto che non debbano risollevarsi.. coraggio

Di solito il giudice è ignorante in materia, non può capire l'importanza del fattore acqua, dei carichi di riporto, eccetera. Si è fidato di un CTU che era evidentemente a) incompetente oppure peggio b) d'accordo con la controparte. Un buon avvocato avrebbe letto la sua "perizia" e sarebbe riuscito a spuntare la ricusazione. Non è detto che il perito che il giudice nomina per aiutarlo a decidere produca un rapporto che garantisca l'imparzialità tecnica o che garantisca di risalire alla realtà dei fatti e in tali situazioni l'accertamento tecnico deve essere ripetuto. Questo caso a mio parere era uno di quelli.


This is The End, my only Friend, The End (J. Morrison)