Salve Luca, i tuoi ragionamenti seppur molto logici ed intelligenti, non sono seguiti pienamente da madre natura. A volte si ha uno shock improvviso senza alcun segno senza shock minori prima, a volte invece lo shock forte è preavvisato da shock minori a cui spesso non si da peso (non per negligenza, ma perché il significato prodromico si capisce dopo con lo shock più forte). La faglia non si muove in modo matematico, c'è un attrito da vincere. A volte essa vincendo l'attrito con la forza immagazzinata si muove repentinamente, a volte fa fatica a muoversi ed a vincere l'attrito e naturalmente anche l'inerzia dando origine a shock di anticipo. A volte la forza si esaurisce e tutto si risolve in qualche shock di anticipo. Lo sciame non è altro che la dissipazione della forza residua, ma non segue alcuna legge matematica per cui si possono avere shock anche forti dovuti o a forze residue o a interferenze con faglie limitrofe anch'esse in movimento. E come se uno spinge un carretto, lo può smuovere all'inizio o stenta a farlo muovere. Può darsi che il carretto poi si muova velocemente o addirittura si arresti perchè la forze è insufficiente. Ti invio un programmino dove puoi verificare ciò che ti ho detto importando i sismi direttamente dall'INGV.