Gent.mo Ingegno, ti ringrazio per le tue parole. Da un punto di vista tecnico, l'inclinazione si è esaurita da tempo. L'ATP non l'ha stimata affatto.Potrebbe essere inferiore anche ai 4 cm, difatti è stata vista , non misurata, con una pietra legata ad uno spago. Se si tratta di un cedimento dovuto al riporto (attestato dalle testimonianze e come io credo) o ad una frana non so dirlo difatti l'ATP il riporto non lo ha visto ed io non ho potuto operare. Se era una frana certamente i muretti a secco a valle sarebbero stati sconquassati. Ripeto, il giudice non sa nemmeno chi era il DDL e chi era l'impresa, non disturbati minimamente nonostante l'articolo 1669 del codice civile sia chiarissimo in merito. La sentenza 390/16 del Tribunale di Pescara, costituisce per noi Geologi un pericolosissimo precedente perchè surclassa il codice civile, lasciando al danneggiato la scelta del responsabile (potrebbe in questo caso essere un disegnatore, un muratore, o la donna delle pulizie dello studio). Ho avvisato sia l'Ordine Nazionale che il Consiglio per metterli al corrente, per ora nessuna risposta. Ti saluto cordialmente.