Da ingegnere, pongo una domanda che suonerà strana ai più: devo progettare una tettoia a struttura leggera (in acciaio) con superficie molto estesa, per ricovero bestiame.

Siamo in aperta campagna e so per certo che il terreno è di tipo scadente ai fini della capacità portante.

Dal punto di vista sismico adotterò di certo un sottosuolo D, con amplificazione Ss=1,8 perché l'azione sismica è trascurabile rispetto agli effetti del vento e della neve.

Per quanto riguarda i soli aspetti di pericolosità sismica, cosa può sbagliare il geologo? Quali potrebbero essere, cioè, le conseguenze di un suo errore grossolano? Mi viene in mente soltanto un'errata stima del fenomeno della liquefazione. C'è altro?