Siamo in aperta campagna e so per certo che il terreno è di tipo scadente ai fini della capacità portante.
Dal punto di vista sismico adotterò di certo un sottosuolo D, con amplificazione Ss=1,8 perché l'azione sismica è trascurabile rispetto agli effetti del vento e della neve.
Ad esempio questo è un tuo errore grossolano... dare per scontato e senza alcun indagine la categoria di suolo...che poi non è detto sia la peggiore...
Per quanto riguarda i soli aspetti di pericolosità sismica, cosa può sbagliare il geologo? Quali potrebbero essere, cioè, le conseguenze di un suo errore grossolano? Mi viene in mente soltanto un'errata stima del fenomeno della liquefazione. C'è altro?
Errare umanum est... dicevano i latini... se ci si affida ad un tecnico preparato tutti questi problemi possono essere risolti agevolmente...fermo restando che l'errore è insito nella natura umana...