Visto che si inneggia contro la "blindatura" degli ordini, che secondo l'opinione di molti "negherebbero" l'accesso al mondo lavorativo, soprattutto dei giovani(?), gradirei conoscere le vostre opinioni in merito. Spero di essere stato più chiaro.
Secondo il mio pensiero non sono gli ordini che negano il libero accesso alla professione, ma è il mondo del lavoro che lo nega! Gli Ordini da questo punto di vista non c'entrano per niente, d'altronde non possono negare l'iscrizione se si hanno i requisiti di legge per cui si ha l'impressione distorta della reale situazione...
Grazie per eventuali commenti.
Ciao


"La libertà comincia dall'ironia." Victor Hugo, Leggenda dei secoli, 1859