Certamente la spiegazione di zoomx appare la più semplice e razionale, ma mi chiedo anche che cosa produrrebbe sull'analisi del meccanismo focale una geometria di faglia complessa, magari curva, lungo la quale, anche a breve distanza (o profondità diverse) si produrrebbero localmente campi di stress diversi e apparentemente opposti; dico questo anche perché mi è capitato, non molte volte ma mi è capitato, di vedere alla scala dell’affioramento superfici di faglia che per un tratto avreste detto dirette, e per quello subito sotto (o sopra) inverse, con tutta la sequela di strutture associate ai due cinematismi

buona giornata,
colgo l'occasione per farvi anche gli auguri