Originariamente inviato da GEOALFO:
Certamente se Bersani avesse coinvolto gli Ordini, la cosa sarebbe stata ben diversa. Non è vero che i professionisti sono contro le riforme perchè ognuno di noi anche ieri si lamentava dei prezzi a ribasso e quant'altro.
altro aspetto riguarda il recupero dell'evasione fiscale: lì credo ne vedremo delle belle xchè se ci sarà volontà politica di andare fino in fondo..saranno guai per molti.
E si perchè mentre un medico che ti visita e si prende 300 euro può sempre negare di averlo fatto a meno di ricette ecc., le nostre prestazioni, così come quelle di ingegneri, arch., ecc restano agli atti, depositati negli archivi dei vari geni civili e dei comuni, per cui ad ogni relazione dovrebbe corrispondere un fattura. Secondo voi qual'è questa percentuale? Anche perchè con tutta onestà non credo che chi esegue una relazione per 150 euri possa emettere regolare fattura...
Senza contare, quelli che esercitano senza partita iva, iscrizione all'epap, senza avere assicurazione professionale e quant'altro.....
Un modo di far emergere il nero (o almeno la maggior parte del nero) esiste , basta fare una legge (e non ci vuole molto bastano due righe..) che obblighi le P.A. di tutta italia a rilasciare i provvedimenti autorizzativi (ovviamente per i privati) solo dopo la presentazione di fattura e relativo bonifico di pagamento o estremi dell'assegno (non trasferibile) al tecnico. Si tratta di far lavorare qualche secondo in più l'impiegato addetto alla pratica, non ci potranno essere i professionisti della domenica, si avrà anche la certezza del pagamento (vuoi mettere l'impresa che deve iniziare a costruire...) e chi più ne ha più ne metta...
Tutto questo senza scomodare i professionisti con C/C dedicati, obbligo di pagamento delle tasse per via telematica, controllo delle spese, studi di settore ecc...ecc...
Minchia meno male che bersani è "un'illuminato"...
Geoalfo più che la trasformazione o riforma degli ordini verso le associazioni, mi preoccupa maggiormente il problema della cassa.....
Ciao