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Nasce il geologo con il bollino blu, per la prima volta il lavoro intellettuale dei professionisti verrà certificato...... http://www.cngeologi.it/2016/12/20/nasce...le-dei-geologi/
La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia, ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)
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Di questo argomento avevamo lungamente discusso anche qui. Personalmente credo che il lavoro intellettuale sia difficilmente certificabile, a meno di limitarsi ad analizzare l'allineamento di una Relazione ai criteri fissati nelle Linee guida.
All'epoca sembrava la soluzione ai problemi legati all'impresentabilita' di alcune Relazioni.
Nell'articolo che hai postato si invoca questo come uno strumento per valorizzare la professione, piuttosto che l'attività di impresa.
Teoricamente (e con la precisazione sopra) potrebbe funzionare, ma rimane il dubbio sulle capacità di coloro che dovranno giudicare la mia Relazione: in Veneto, il ridotto afflusso alle "urne" per l'elezione del Consiglio ordinistico e una lista sola, hanno fatto eleggere anche colleghi con soli 11 voti. Intendo dire, far parte di un Ordine certificatore non garantisce lo spessore di chi certifichera'.
Ultima modifica di pasionaria; 13/01/2017 21:10. Motivo: una piccola aggiunta
The road not taken (Robert Frost)
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Mi fa piacere che la discussione sia partita anche qui, e forse questa sede è più adatta di facebook per una discussione serena e senza pregiudizi. Ti confermo che la certificazione di cui si parla è una certificazione di prodotto e come tale valuterà la conformità di un prodotto (studio geologico) agli standard predisposti dall'Organismo di certificazione. La valutazione della conformità, o meglio, "la registrazione delle evidenze" sarà effettuata da Auditor ed esperti tecnici selezionati dall'Organismo di certificazione secondo le modalità previste nel regolamento di certificazione approvato da ACCREDIA. La valutazione vera e propria sarà presa dal Comitato Tecnico sulla scorta delle evidenze registrate dall'auditor durante la visita ispettiva. Tra gli articolo pubblicati sull'argomento vi consiglio questo di Agenda Tecnica: certificazione prodotto intellettuale.html Sul sito della Fondazione Centro Studi CNG è possibile trovare tutte le informazioni: http://www.centrostudicng.it/certificazione/
Ultima modifica di Egidio Grasso; 13/01/2017 20:46.
Egidio Grasso Coordinatore sito WEB www.geologi.itPuoi credere di farcela o credere di non farcela. In entrambi i casi i fatti ti daranno ragione. (Henry Ford)
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Egidio, mi rivolgo a te, perché sei uno dei promotori dell'azione. Da chi sarà composto il Comitato tecnico? Visite ispettive a chi/cosa? Grazie per l'eventuale risposta. Donatella
The road not taken (Robert Frost)
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La discussione sui social è partita male, tutti hanno pensato immediatamente ad un altro balzello. Cerchiamo con calma di analizzare i vari punti del progetto:
1) Sono stati predisposti degli standard di lavoro con i contenuti minimi che uno studio geologico dovrebbe contenere. E’ sbagliato ? non vi sembra il caso di uniformare i nostri elaborati e renderli facilmente consultabili da chiunque?
2) Se un bando dovesse prevedere “studio geologico redatto secondo lo standard n. xxx predisposto dalla Fondazione Centro Studi,” sarebbe tanto grave? (N.B. Solo riferimento allo standard senza richiedere la certificazione)
3) Se un committente ha la consapevolezza di non essere in grado di poter valutare la “qualità” di uno studio geologico come dovrebbe selezionare il professionista? Oggi lo sceglie in base alla sola offerta economica !
L'inserimento della certificazione nel curriculum del professionista potrebbe indirizzare il committente allo stesso modo di come avviene per il voto di laurea, master di specializzazione, aver svolto lavori simili, avere un certo numero di collaboratori, avere un fatturato compatibile con l'incarico etc....
Andiamo ai dettagli tecnici:
La fondazione CNG è stata accreditata come Organismo di certificazione di prodotto per la certificazione per lo schema "studio geologico di eccellenza" a breve richiederà anche l'accreditamento per la certificazione dei sistemi di gestione ISO 9001 nei settori IAF 34 (servizi di ingegneria) e IAF 35 (servizi vari) Il vantaggio immediato di tale riconoscimento è che i vecchi standard predisposti dal CNG sono stati elevati al rango di "Sistema certificabile" e non credo che sia una cosa di poco conto.
Cosa viene certificato: parliamo di certificazione di prodotto , Si certifica la conformità di uno studio geologico agli standard definiti dall'organismo di certificazione. La verifica non viene fatta su tutti i lavori prodotti ma a campione durante le visite ispettive previste. In pratica si certifica che il professionista lavora nel pieno rispetto degli standard previsti ed è in grado di emettere un prodotto conforme a tali standard.
Quali lavori vengono verificati ? L'iter di certificazione prevede una serie di verifiche in sede e durante tali "visite ispettive" si controlla l'operato del professionista. I lavori da verificare vengono scelti, a campione, all’interno di un elenco di lavori relativi al settore di certificazione richiesto e completato da non più di 60 mesi. Esempio: se chiedo la certificazione per la categoria A3 - : Progettazione stradale e ferroviaria, lo studio da verificare dovrà riguardare la realizzazione di una strada o una ferrovia.
Posso richiedere la certificazione per una categoria in cui non ho ancora svolto nemmeno un lavoro ? NO! Stiamo parlando di una certificazione di prodotto e senza il prodotto la certificazione è impossibile.
La certificazione è obbligatoria ? Assolutamente no! La certificazione è volontaria, nessuno sarà mai costretto a certificarsi contro la sua volontà.
La certificazione può essere un'opportunità ma solo per chi ci crede veramente.
Ultima modifica di Egidio Grasso; 14/01/2017 09:26.
Egidio Grasso Coordinatore sito WEB www.geologi.itPuoi credere di farcela o credere di non farcela. In entrambi i casi i fatti ti daranno ragione. (Henry Ford)
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Mi permetto di nutrire qualche dubbio sull'effettiva riuscita dell'operazione "bollino blu" ! Per ora valuto, medito e poi darò un'opinione più approfindita.
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.. Cerchiamo con calma di analizzare i vari punti del progetto:
1) Sono stati predisposti degli standard di lavoro con i contenuti minimi che uno studio geologico dovrebbe contenere. E’ sbagliato ? non vi sembra il caso di uniformare i nostri elaborati e renderli facilmente consultabili da chiunque? Questo obiettivo coincideva con quello delle Linee Guida che hanno portato ai Quaderni (sono gli Standard del CNG). Cosa non ha funzionato in essi? 2) Se un bando dovesse prevedere “studio geologico redatto secondo lo standard n. xxx predisposto dalla Fondazione Centro Studi,” sarebbe tanto grave? (N.B. Solo riferimento allo standard senza richiedere la certificazione)
Le Relazioni presentate con quel Bando saranno "verificate" dalla Commissione Tecnica della Fondazione/dell'Ordine Regionale? 3) Se un committente ha la consapevolezza di non essere in grado di poter valutare la “qualità” di uno studio geologico come dovrebbe selezionare il professionista? Oggi lo sceglie in base alla sola offerta economica !
Purtroppo per le PPAA il criterio economico è prioritario. La Relazione certificata avrà certamente un costo superiore alle "briciole" disponibili. Hai/avete considerato questo aspetto? Mi domando, cioè, avranno il coraggio le PPAA o gli studi associati di rinunciare al "massimo ribasso"? O lo stesso meccanismo opportunista si applicherà rocambolescamente, anche alla Relazione certificata richiesta? L'inserimento della certificazione nel curriculum del professionista potrebbe indirizzare il committente allo stesso modo di come avviene per il voto di laurea, master di specializzazione, aver svolto lavori simili, avere un certo numero di collaboratori, avere un fatturato compatibile con l'incarico etc....
Il bollino degli APC non ha funzionato? Grazie se vorrai rispondere
The road not taken (Robert Frost)
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I quaderni hanno funzionato bene, la certificazione rappresenta una evoluzione ulteriore. Adesso ACCREDIA che è l'Unico ente di accreditamento italiano li ha esaminati e li ha riconosciuti come schema/settore al quale è possibile applicare i criteri della certificazione. Al momento non è prevista la verifica della conformità da parte dell'Organismo di certificazione su richiesta del cliente (amministrazione committente) ,tutte le funzioni svolte dall'Organismo sono definite da norme superiori ben definite.UNI CEI EN ISO/IEC 17065 :2012 La presenza di standard qualificati potrebbe agevolare l'esame di eventuali commissioni di valutazione interne all'amm. committente. Purtroppo per le PPAA il criterio economico è prioritario. La Relazione certificata avrà certamente un costo superiore alle "briciole" disponibili. Hai/avete considerato questo aspetto? Mi domando, cioè, avranno il coraggio le PPAA o gli studi associati di rinunciare al "massimo ribasso"? O lo stesso meccanismo opportunista si applicherà rocambolescamente, anche alla Relazione certificata richiesta? Su questo aspetto è stata coinvolta l'ANAC che renderà sempre più complicato l'utilizzo di tale procedura. Per le valutazioni sul "bollino APC" è ancora presto, aspettiamo ancora qualche anno.
Ultima modifica di Egidio Grasso; 14/01/2017 12:13.
Egidio Grasso Coordinatore sito WEB www.geologi.itPuoi credere di farcela o credere di non farcela. In entrambi i casi i fatti ti daranno ragione. (Henry Ford)
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Interessante iniziativa ma ho delle domande:
-Per chi inizia a fare la professione? -Così facendo non pensate che si creerà troppa disparità? Mi verrebbe da pensare che chi ha già tanto lavoro lavorerà di più e chi invece non ne ha molto sarà ancora più penalizzato. -Da chi sarebbe composta questa commissione? Chi garantisce che queste persone siano in grado di valutare i "miei" lavori?
Non voglio assolutamente fare polemica ma riflettere con voi su alcune cose che penso siano importanti. Non pensate che l'aver bisogno di una certificazione sia un pò un segno di "debolezza"? Spero di non passare per presuntuoso ma penso che il "mio" lavoro intellettuale sia certificato dalla laurea e dall'esame di abilitazione.
Io preferirei davvero che tu evitassi di sfidare, a stomaco vuoto, le idee odiose, bigotte e misogine degli altri. Mangia, e solo dopo prenditela con gli s******.
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PENSIERI
"il valore dell’accelerazione di progetto con riferimento alle NTC 2008" previsto dagli standard non rientra tra i contenuti di una relazione geologica.
"Si rende difficile il facile attraverso l'inutile" (anonimo)
Perché non spendere tempo ed energie per pretendere controlli e controllori qualificati negli enti pubblici?
é la privatizzazione del processo di controllo, pagato dai tecnici stessi e gestito da una fondazione sotto il controllo di un consiglio eletto su base nominale che non prevede una dialettica tra maggioranza e opposizione, senza organismi intermedi di tipo partitico in cui esercitare una piena democrazia e senza l'obbligo di procedure concorsuali per l'assunzione dei certificatori/ispettori
Potrei produrre relazioni di livello più alto senza dover spendere tempo e denaro per l'accredito
Le linee guida potevano essere un utile riferimento per giovani professionisti
Si certifica un prodotto, senza ce si richieda la certificazione di elementi alla base del prodotto (le indagini) Si richiede di riempire una checklist, ma la qualità delle singole voci della checklist potrebbe essere bassissima. Si avrebbe comunque un prodotto certificato
Perchè allora non richiedere la classificazione dei terreni secondo la UNI EN ISO 14688 e/o 14689? l'esecuzione delle prove sismiche classiche secondo i loro standard e/o l'introduzione di standard per l'esecuzione e la restituzione dei risultati per le prove di sismica di superficie?
Ultima modifica di AndreaEvangelist; 16/01/2017 11:44.
Andrea Evangelista Geologo
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