Purtroppo è accaduto. La combinazione carico neve + terremoto è considerata nelle NTC con un fattore psi riduttivo. Ossia, è poco probabile che con la nevicata eccezionale accada un sisma. Un agriturismo in provincia di Teramo, relativamente lontano dall'epicentro di Montereale, è crollato probabilmente a causa di questa combinazione di carichi, madre e figlio sono ricoverati e non so se sono ancora in vita.
Un hotel in rigopiano, isolato in un altipiano, è rimasto inaccessibile con 2-3 m di neve, circa 25 ospiti dentro. L'albergo è in cemento armato. Il direttore, spaventato dagli eventi sismici di ieri, ha fatto spostare gli ospiti in una adiacente struttura in legno. Poco dopo una slavina, sicuramente causata dal successivo evento, ha investito la struttura in legno, spostandola di 10 m. La struttura in c.a. è stata invasa dalla neve in parte ma è risultata integra. I soccorsi sono arrivati con gli sci poichè la località è totalmente inaccessibile.
edit: all'inizio i locali ipotizzavano tale situazione ma poi sappiamo che l'intero edifico in c.a. è stato abbattuto dall'energia della valanga.
Allucinante il primo video della GDF nella struttura in ca invasa dalla neve.
Allego carta storica delle valanghe (1957-2013) Regione Abruzzo tratta da http://geoportale.regione.abruzzo.it/Cartanet/viewer; se non ho sbagliato l'ubicazione l'albergo dovrebbe essere situato nel riquadro rosso.
La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia, ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)
L'evento è stato descritto nella trasmissione 'porta a porta'. La valanga sembra sia avvenuta alle 17:30, per cui non è stata innescata direttamente dalla spinta sismica.
Dalle descrizioni, sembra che parte della struttura sia stata dislocata e ruotata. Si tratta di ristrutturazioni, per cui non è ben chiara quale sia o siano la tipologia o le tipologie costruttive.
Dalla carta allegata da AD in una relazione geologica avremmo scritto: 'il sito non risulta a rischio di valanghe secondo la cartografia regionale'.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Sempre se ho ubicato bene l’evento. Probabilmente la valanga non ha avuto un bacino di alimentazione grandissimo anche se ad elevata pendenza, ciò che probabilmente ha dato forza all'evento è l’imbuto rappresentato dalla valle stretta ed a V posta immediatamente sotto al bacino di alimentazione e che si apre proprio in corrispondenza dell’area dell’albergo (tra l’altro nella cartografia dell’autorità di bacino è riportata, in corrispondenza dell’albergo, una conoide attiva). Si deve poi considerare che spesso nelle grandi valanghe si crea un cuscinetto d’aria tra la neve in movimento e la superficie topografica che favorisce l'avanzamento e l’incremento di velocità anche in zone a media pendenza.
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Ho aperto google earth in 3D e in effetti, il canalone incriminato a monte del resort è ben visibile. Allego 2 angolazioni diverse. Dalal seconda, si potrebbe persino avanzare unp'ipotesi preliminare sulla meccanica del disastro:
1)La testata del canalone, in alto, consiste in una parete molto acclive 8evidenziata in giallo nell'allegato). E' verosimile ipotizzare che le spinte sismiche dei 4 eventi successivi abbiano causato dei primi distacchi in quella parete. Il materiale distaccato a causa delle spinte sismiche si è accumulato nella parte superiore del canalone, a valle della parte molto acclive in equilibrio metastabile. 2)dopo qualche ora, in seguito ad altro materiale accumulato, o ad altro evento sismico (basta poco quando l'equilibrio è sulla soglia dell'instabilità) è stata superata la soglia di stabilità dell'accumulo e il materiale, precipitando, ha innesecto la valanga (linea fucsia nell'allegato).
E' solo un'ipotesi, che però preliminarmente non mi sembra inverosimile.
Rimane il fatto che, pur non essendoci memoria di valanghe per lo meno i scorsi 50 anni (la struttura originale era degli anni '70) e in precedenza, dalla cartografia postata da AD (che verificherò al più presto), il disastro è avvenuto.
Il disastro è quindi classificabile come una situazione di worst scenario, il che ci porta alla filosofia della ottimizzazione delle previsioni, concetto valido anche per i terremoti: valutazione del rischio probabilistica o deterministica, di upper bound (caso perggiore=worst scenario)? Il secondo caso ovviamente è penalizzante per l'edificazione, ma in questo caso avrebbe evitato il disastro, poichè il peggior scenario nella situazione era evidentemente quello che è accaduto pochi giorni fa. L'occorrenza di una valanga nel sito ovviamente non poteve essere esclusa in assoluto, data la presenza del canalone a monte. La memoria storica non è sempre affidabile, anche perchè si ferma a qualche decennio prima.
Sono ragionamenti facili a posteriori, ma che dovremmo cercare come geologi trasferire a priori.
In relazione geologica avremmo potuto scrivere: "La carta del rischio regionale esclude la probabile occorrenza di valanghe nel sito" Aggiungendo però qualcosa del genere:"Nel'ipotesi di mobilizzazione di significative masse di neve, non si può escludere in assoluto un evento sfavorevole data l'ubicazione del sito appena più a valle dello sbocco di una principale incisione o canalone nel versante montuoso".
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Allego l'immagine della zona distale del canalone. E' evidente una morfologia di accumulo, con il sito del resort che forma una piccola altura, incisa dal fossi di rigopiano.
La piccola altura è evidentemente una conoide alluvionale e di detriti trascinati da valanghe. Conoide che sembrava attualmente inattiva, e lo è per quanto attiene al detrito alluvionale, ma non a quello trasportato da fenomeni gravitativi estremi tipo valanghe con elevato tempo di ritorno.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
AD, confermo che hai ubicato bene l'area. Il sito non è ufficialmente a rischio di valanghe o dissesti idrogeologici (carta valanghe 1957-2013). Si tratta di un evento estremo e prevedibile solo con la logica dei bassissimi percentili di occorrenza. Una volta ogni secolo di media???
Non ho rintracciato la fonte che fa risalire la precedente valanga al 1936.
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Solo per precisare che quella della Regione Abruzzo è una carta delle valanghe storiche e non una carta del Rischio Valanghe, quindi si può dire:"non è a rischio valanghe perché non c'è una carta del rischio valanghe"
Solo per precisare che quella della Regione Abruzzo è una carta delle valanghe storiche e non una carta del Rischio Valanghe, quindi si può dire:"non è a rischio valanghe perché non c'è una carta del rischio valanghe"
Sì, grazie della precisazione, assolutamente niente a che vedere con la carta del rischio di valanghe della Val D'Aosta (e anche di altre regioni).
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)