Grazie a tutti quelli che hanno contribuito a fare luce sulla questione.
Sono un ignorante in materia e umanamente coinvolto nei terremoti recenti, abitando vicino agli epicentri.
Riconosco che è una tentazione dare credito a chi dice di poter prevedere i terremoti; capisco anche che tradurre questo in una previsione esatta che possa configurare un piano di azione a livello locale (vedi allerte, evacuazioni, soccorsi) solo sulla base di "possibilità statistiche" è impossibile e magari anche sbagliato, poiché non fondato su criteri seri di affidabilità scientifica.
Fermo restando la priorità alla prevenzione, vorrei solo capire se un ragionamento come quello proposto da Dutchsinse possa aiutare ad allargare il campo dell'indagine scientifica sull'analisi dei terremoti su larga scala per capire se e quando aspettarsi eventi catastrofici, sulla base di dinamiche finora NON considerate dalla ricerca scientifica tradizionale.
Mi riferisco a un articolo pubblicato recentemente, che sembra rendere necessario rivedere (l'articolo parla di "riscrivere") quanto detto finora sulla tettonica, e che è in linea con quanto sostenuto da Dutchsinse - e alla base delle sue previsioni.
Conoscete quello di cui si parla ai link sotto?
Che ne pensate?
GRAZIE
http://uk.businessinsider.com/what-moves-tectonic-plates-2017-1http://advances.sciencemag.org/content/2/12/e1601107