Il canalone era ben alberato, per cui si poteva automaticamente escludere ogni significativa attività di trasporto di massa nello stesso per un certo periodo. Il periodo, che potrebbe essere determinato anche in fase di indagini, apparirebbe essere perlomeno di decenni, ma basta sottoporre a studio dendrologico gli alberi abbattuti di maggiori dimensioni. Ipotizzando che non ci sia stato un serio diboscamento antropico (ipotesi plausibile dato che non vi sono centri abitati vicini).
Alla fine, le considerazioni si riducono ad un'analisi del tempo di interesse dell'evento rispetto alla vita nominale della struttura.
Certamente, se ci riferiamo ad un intervallo temporale infinito, il rischio c'è ed è indiscutibile.
In intervalli temporali minori, il discorso diviene più complesso ed alla fine, come i colleghi hanno commentato, un'applicazione del worst case scenario (probabilità in tempo infinito) comporterebbe l'evacuazione invernale di un certo numero di abitati e strutture alberghiere.