Però qualche dubbio mi viene! Spero di non far confusione!
Facendo riferimento alle quote fornite da google earth:
A) Versante valanga Rigopiano - Bacino di alimentazione ampio con forma ad imbuto
Vetta circa 1920 m slm – inizio bosco 1560 m slm – valle 1125 m slm
A1 Dislivello vetta-valle 795 m
B1 Dislivello vetta - inizio bosco 360 m (zona libera da ostacoli)
C1 Dislivello inizio bosco – valle 435 m
B) Versante opposto - Bacini di alimentazione praticamente inesistenti o leggermente accennati
Vetta 1830 m slm – inizio bosco 1675 m slm – valle 1500 m slm
A2 Dislivello vetta-valle 330 m
B2 Dislivello vetta - inizio bosco 155 m (zona libera da ostacoli)
C2 Dislivello inizio bosco – valle 175 m
Non conosco le dinamiche delle valanghe ma credo che in modo molto superficiale si possa ravvisare una certa similitudine nei rapporti tra i dislivelli indicati sopra (una sorta di rapporto 1 a 2,5; A1/A2=2.4; B1/B2=2.3; C1/C2=2.5. Come dire, a parità di volumi, la valanga A possiede 2.4 volte l’energia potenziale della valanga B ed un dislivello libero da ostacoli 2.3 volte maggiore rispetto a quello della valanga B e supera zone occupate da bosco con dislivello di 2.5 volte rispetto a quelle superate dalla valanga B). Si deve anche considerare che la valanga di Rigopiano ha avuto un bacino di alimentazione ampio e con forma ad imbuto.
Non credo poi che la semplice differenza di esposizione possa fare la differenza tra una eventuale pericolosità da valanga.
Non so se può essere vero anche un effetto a catena dell’azione dello sradicamento ed abbattimento di alberi da parte della valanga. Gli alberi sicuramente tendono a rallentare la velocità della massa nevosa, ma è possibile che una volta inglobati nel corpo in movimento gli forniscano ulteriore energia?
Una modellazione (di tutti i versanti dell’area vasta interessata nel passato da valanghe) con scenari di accumulo neve e modalità di accumulo neve differenti avrebbe garantito la sufficiente conoscenza del sito......forse sarebbe bastato veramente poco ad evitare la tragedia! (O almeno avremmo avuto la certezza di aver fatto almeno qualcosa per evitarla).