AD70 più importante dei dati da te riportati è sapere da dove ha soffiato il vento, e per quanto, e con che forza, poichè nella maggior parte dei casi le valanghe si staccano da placche ventate. Il vento rompe i cristalli di neve, tende a renderli sferici, e quindi la neve accumulata ha poca coesione. Ma chi sa come soffia il vento? Bisognerebbe stare li durante l'evento e guardare. Ma ancora non sarebbe sufficiente.
Faccio scialpinismo da 40 anni e per 30 sono stato istruttore. Esperto direte voi. No, buon conoscitore. Faccio notare che il 99% dei morti da valanga erano scialpinisti esperti o molto esperti. Ergo, non esiste un superesperto di valanghe. Sfido chiunque, dico chiunque, a ribattere.
Quindi hai un bel modellare o far scenari. L'ho già fatto capire. Chi si sente in dovere (prima e non dopo i disastri) si prenda la benedetta responsabilità di rivedere le carte delle valanghe e di chiudere strutture, impianti, evacuare borghi. E morta la! Dopo sono capaci tutti a parlare.
Mia nonna mi diceva: però ogni tanto l'uomo deve farsene una ragione! Delle cose intendo, degli accadimenti.