Filo diretto con i geologi italiani    
 
Non sei ancora iscritto ?
Compleanni di Oggi
AlfioAldoPetralia (44), Antonio Di Chiara (55), CARLO BIGLIOTTO (53), Framag (54), macondo (51)
Chi è Online Ora
0 membri (), 404 ospiti, e 0 robot.
Chiave: Admin, Mod Globale, Mod
Top Poster(30 Giorni)
gp 2
Sponsor
GeoFoto
Frammento azzurro trovato in strada
Frammento azzurro trovato in strada
by Keccogrin, December 6
Qualcuno sa di cosa si tratta?
Qualcuno sa di cosa si tratta?
by Alex_Bach, September 21
Uovo ?
Uovo ?
by ACM80, August 25
Riconoscimento roccia
Riconoscimento roccia
by rama12, April 17
Sponsor
Sponsor
Discussione Precedente
Discussione Successiva
Stampa Discussione
Valuta Discussione
Pagina 5 di 9 1 2 3 4 5 6 7 8 9
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950
M
Member
***
Offline
Member
***
M
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950
Comunque se avete bisogno di un geomorfologo esperto chiamate Sergio Rizzo, lui dice che chiunque lo avrebbe stabilito, è ovvio che non doveva stare li un grande albergo!


"Prosunt omnia quae obstant"
http://trossero.blogspot.it/
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,347
Mi piace: 4
mccoy Offline OP
M
Member
****
OP Offline
M
Member
****
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,347
Mi piace: 4
Massimo, sì, il canalone di valanga è indiscutibilmente quello a monte dell'albergo, le strie che ho segnato io nell'ultima foto servivano come analisi comparativa.
Ossia, in quelle strie ci sono state valanghe relativamente recenti, mentre simili strie non sono visibili nel vallone.

Ossia, apparirebbe, da un'analisi approssimata tramite google earth quale quella che stiamo conducendo, che nel vallone non si verificavano valanghe da molti decenni.

E' anche vero che il fondo del canalone non è ben visibile, ma le immagini attuali mostrano una larghezza della striscia di valanga (ormai priva di vegetazione) cospicua, che dovrebbe essere ben visibile dall'alto.

Certo, a posteriori e con le prospettive di google earth quel canalone ha un aspetto minaccioso.

Ma allora perchè la zona non è indicata in rosso nel PAI regionale?

Il simbolo di conoide attiva nella carta geomorfologica non appare appropriato, se la conoide è attiva la permanenza di una struttura nel sito non è possibile, la struttura verrebbe sepolta dai detriti, più o meno velocemente.

A meno che per attiva si intenda attiva nel quaternario, come per la neotettonica.





"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Iscritto: Jun 2015
Posts: 278
Mi piace: 3
S
Member
**
Offline
Member
**
S
Iscritto: Jun 2015
Posts: 278
Mi piace: 3
le misure sugli esemplari più grandi di faggio sradicati e traslati dalla valanga danno un'età di 90 anni
min. 47.45
http://www.raiplay.it/video/2017/01/Spec...8e4eadc9f2.html

Iscritto: Dec 2009
Posts: 1,019
Mi piace: 1
A
Member
*
Offline
Member
*
A
Iscritto: Dec 2009
Posts: 1,019
Mi piace: 1


La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia,
ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,347
Mi piace: 4
mccoy Offline OP
M
Member
****
OP Offline
M
Member
****
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,347
Mi piace: 4
Originariamente inviato da: supertramp
le misure sugli esemplari più grandi di faggio sradicati e traslati dalla valanga danno un'età di 90 anni
min. 47.45
http://www.raiplay.it/video/2017/01/Spec...8e4eadc9f2.html


Questo è quanto riferisce il colonnello dei carabinieri, e in effetti il dato sarebbe compatibile con la data del 1936, considerando un plausibile errore del 10% circa sulla determinazione dell'età (o sulla determinazione della frana, ancora non sono stati pubblicati documenti).

A questo punto, ci dovremmo chiedere: come è possibile che sia stato costruito un rifugio di montagna (l'ex rifugio Tito Acerbo è il nucleo del futuro resort), quindi da montanari, ossia persone esperte dei luoghi, nello stesso punto che pochi decenni prima, quindi a memoria ancora fresca, era stato devastato da una valanga simile a quella odierna?

Un'altra considerazione sarebbe che a questo punto la normativa dovrebbe specificare che l'analisi del rischio va effettuata su base di worst scenario, eliminando dall'edificabilità (e da relativi ampliamenti ecc.) molti luoghi attualmente edificati, compreso interi paesi, che dovrebbero essere per coerenza evacuati).

Lo stesso vale per i terremoti. Questo concetto, quello dei valori estremi che deve governare le considerazioni progettuali, è quello sul quale insiste Paolo Rugarli in relazione agli eventi sismici.


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950
M
Member
***
Offline
Member
***
M
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950
Bello, bello interessante, la prima volta che vedo questo programma.
A noi interessa da min 23.


"Prosunt omnia quae obstant"
http://trossero.blogspot.it/
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950
M
Member
***
Offline
Member
***
M
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950
Hai ragione, noto che nel documentario di Tozzi passa però anche una messaggio sbagliato, che il bosco non impedisce la valanga. Non è vero, caso mai il bosco non era presente nella zona di distacco.
Applicando il ragionamento che esponi, e che segue la scia di Giuliano Panza sui terremoti. I bersagli e le zone non idonee aumentano a dismisura, e passata la buriana, ci metteranno di nuovo una pietra sopra, penso.


"Prosunt omnia quae obstant"
http://trossero.blogspot.it/
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950
M
Member
***
Offline
Member
***
M
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950
Assolutamente eloquenti, testimoniano anche l'avanzata del bosco, sebbene ancora l'anno scorso, tali cicatrici si vedessero ancora.
Preziosissime le foto '45 e '54 che suppongo sia il mitico volo GAI che non trovo mai da consultare.

Per favore però non createvi impressioni sbagliate, il bosco arresta le valanghe.

Quali effetti produce il bosco sulle valanghe?
Per le popolazioni che vivono in montagna, il bosco esercita una funzione difensiva molto importante. Protegge infatti i centri abitati e le infrastrutture da slittamenti, colate detritiche, frane e valanghe. Rispetto alle opere di difesa artificiali, il bosco di montagna è una soluzione molto più economica ed ecologica. Ma quali effetti produce il bosco sulle masse di neve, per evitare che avanzino sino a valle e provochino danni? Gli alberi in piedi e abbattuti stabilizzano il manto nevoso e impediscono che la valanga si formi oppure ne riducono la superficie di frattura. Inoltre, grazie alle chiome degli alberi, nel bosco il manto nevoso ha una struttura diversa rispetto a quanto avviene in campo aperto. Da un lato la neve cade dagli alberi e, dall'altro, la copertura delle chiome modifica il bilancio energetico sulla superficie del manto nevoso. Nel bosco, il manto nevoso presenta quindi una notevole irregolarità a distanza di pochi metri e gli strati fragili che favoriscono il distacco di valanghe si formano con meno facilità. Inoltre, il bosco è in grado di rallentare e arrestare valanghe di piccole dimensioni.
da: http://www.slf.ch/ueber/organisation/warnung_praevention/projekte/wald_lawinen/index_IT


"Prosunt omnia quae obstant"
http://trossero.blogspot.it/
Iscritto: Dec 2009
Posts: 1,019
Mi piace: 1
A
Member
*
Offline
Member
*
A
Iscritto: Dec 2009
Posts: 1,019
Mi piace: 1
A questo punto forse la valanga era prevedibile e probabilmente la conoide è legata a diversi processi molto energetici:derbris flow e valanghe.
(credo che nei prossimi anni nell'area ci sia da aspettarsi qualche evento di colata detritica)

C'è da chiedersi perché un elemento di pericolosità individuato dal PAI e la presenza di elementi esposti non abbiano prodotto un'area a rischio!


La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia,
ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)
Iscritto: Dec 2009
Posts: 1,019
Mi piace: 1
A
Member
*
Offline
Member
*
A
Iscritto: Dec 2009
Posts: 1,019
Mi piace: 1
Originariamente inviato da: massimo trossero

Per favore però non createvi impressioni sbagliate, il bosco arresta le valanghe.

Sì Massimo fintanto che il bosco è in posizione vitale ha un'azione frenante ma quando gli alberi sono inglobati nella massa nevosa in movimento che funzione hanno? Possono incrementare l'energia cinetica? Dove si vanno a posizionare? in zona frontale, superiore o basale del corpo in movimento? Oppure ogni valanga è una storia a se?


La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia,
ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)
Pagina 5 di 9 1 2 3 4 5 6 7 8 9

Moderated by  mccoy 

Link Copiato negli Appunti
Ultimi Post
ASTE ELICOIDALI
by gp - 24/07/2026 14:16
punta Begemann
by gp - 24/07/2026 14:15
Proposta collaborazione Marche/Umbria
by Pegasis - 16/07/2026 08:50
Software elaborazione tomografia sismica
by mc6505 - 10/07/2026 13:12
Vendo penetrometro dinamico
by Geoengineering - 10/07/2026 12:47
vendo penetrometro statico 10 T
by renzozoletto - 09/07/2026 10:55
Statistiche del Forum
Forum34
Discussioni21,078
Post147,874
Membri18,155
Massimo Online17,513
Jul 9th, 2026
Nuovi Membri
CADA srl, ANTO_DONNINI, renzozoletto, Geoengineering, EvaristoSette
18,155 Utenti Registrati
Sponsor
www.geologi.it bar-2
bar-3

Per domande o commenti su questo sito Web info@geologi.it

Powered by UBB.threads™ PHP Forum Software 7.7.5
(Release build 20201027)
Responsive Width:

PHP: 7.4.33 Page Time: 0.012s Queries: 36 (0.006s) Memory: 3.0126 MB (Peak: 3.2558 MB) Data Comp: Off Server Time: 2026-07-29 00:54:00 UTC
Valid HTML 5 and Valid CSS