Originariamente inviato da: AD70


Le immagini da foto aree mi lasciano però un po’ perplesso;
certamente si vede un’area priva di vegetazione, ma:
- se l’area di alimentazione corrisponde principalmente alla zona prativa al di sopra del limite della faggeta, fin su allo spartiacque principale, allora dobbiamo immaginare che la massa di neve mobilizzata abbia rasato, scendendo, la vegetazione fin poco al di sotto del crinale secondario in sinistra idrografica, con un dislivello dal fondo del vallone di varie decine di metri (50-100?), cioè fino ad una quota dal fondovalle dove neppure il recente evento sembra essersi spinto: nel video postato da massimo trossero https://www.youtube.com/watch?v=m8hnPbUXXC8 l’area ripulita dal flusso non pare spingersi così in alto sul versante, anche se manca la parte più interessante, cioè quella a destra in alto dietro lo sperone roccioso, da min. 0.40 in poi; peraltro la zona priva di vegetazione visibile dalle foto aeree comprende in pratica solo il versante sinistro, mentre il destro sembra regolarmente vegetato fino quasi al canalone di fondo;
- sullo stesso versante ci sono strisce di vegetazione che corrono secondo pendenza trasversalmente al vallone, rimaste apparentemente indenni; nella foto aerea del ’54 si nota distintamente anche una striscia di vegetazione nella parte finale del vallone, a poca distanza dal canalone centrale
- se l’area di alimentazione dovesse comprendere anche il versante in sinistra, mi pare improbabile che sia stato spazzato via il bosco anche nella parte apicale da dove è partito il fenomeno, a meno che non si tratti di una frana, ma lo escluderei

insomma, penso che le foto aeree potrebbero non comprendere esclusivamente gli effetti del passaggio di una valanga, perché questo avrebbe lasciato, a mio parere, una cicatrice molto più ristretta sul fondo del vallone; l’effetto della valanga potrebbe essersi sovrapposto a quello di un taglio continuo del bosco, ma anche altro (interessante notare, nella foto del ’54, la presenza dei piccoli terrazzamenti decimetrici prodotti da animali al pascolo: la zona sopra la faggeta ne è letteralmente ricoperta fin quasi al crinale e delle tracce si vedono anche nell’area “disboscata”...oggi completamente assenti).

saluti