insomma, penso che le foto aeree potrebbero non comprendere esclusivamente gli effetti del passaggio di una valanga, perché questo avrebbe lasciato, a mio parere, una cicatrice molto più ristretta sul fondo del vallone; l’effetto della valanga potrebbe essersi sovrapposto a quello di un taglio continuo del bosco, ma anche altro (interessante notare, nella foto del ’54, la presenza dei piccoli terrazzamenti decimetrici prodotti da animali al pascolo: la zona sopra la faggeta ne è letteralmente ricoperta fin quasi al crinale e delle tracce si vedono anche nell’area “disboscata”...oggi completamente assenti).
In effetti, tra i due dopoguerra probabilmente la montagna era molto, am molto più sfruttata di oggi, per il legname e la pastorizia.