Sarebbe perlomeno opportuno che un ente investa nella professionalità dei propri dipendenti, ancorchè precari (che non deve essere una nota di demerito), a condizione di scegliere assieme il tipo di formazione (cioè che sia effettivamente utile all'ente in tempi brevi e non in prospettiva "geologica").
Devo dire che 4000 euri per un master mi sembrano un pò eccessivi, ma forse invecchiando stò diventando un pochetto parsimonioso .