Ciao, in linea teorica no. Uno dei limiti della sismica a rifrazione è nell’impossibilità teorica di rilevare successioni stratigrafiche composte da strati a velocità di propagazione delle onde decrescenti con la profondità.

Nel tuo caso, ipotizzando che le argille organiche soffici abbiamo una velocità delle onde P minore rispetto alle sovrastanti argille compatte, queste si comportano da orizzonte muto e l'onda rifratta dallo strato più lento subisce una flessione verso il basso e non può tornare in superficie.