In altre parole, si, andiamo a cercare colpevoli e responsabilità ma sopprattutto cerchiamo di fare in modo che altre tragedie simili non accadano.
Si zoomx, è fondamentale cercare di capire se il fenomeno fosse prevedibile o meno anche se in entrambi i casi temo che l’unica azione da intraprendere sia la rassegnazione.
- per un evento imprevedibile ci si deve rassegnare al fato e «.... all’
eccezionalità epocale degli eventi che hanno colpito l’Abruzzo nel mese di gennaio....» (presidente della regione Abruzzo al Presidente della Repubblica - da il Corriere della Sera 1/02/17)
- per un evento prevedibile ci si deve rassegnare all'immobilismo poiché dopo 25 anni dall'approvazione di una norma nulla è stato fatto:
dal sito
http://protezionecivile.regione.abruzzo.it/index.php/rischio-neve-e-valanghe.........
La Regione Abruzzo con la Legge Regionale n. 47 del 18 giugno 1992 ha definito le procedure per l'accertamento dei pericoli e dei rischi da valanga.
L'art. 2 prevede la elaborazione di una carta di localizzazione dei pericoli di valanghe da aggiornare periodicamente.
Nelle aree soggette a tale pericolo è sospesa l'edificazione, la realizzazione di impianti e infrastrutture ai fini residenziali, produttivi e di carattere industriale, artigianale, commerciale, turistico e agricolo nonché ogni nuovo uso delle aree che possa comportare un rischio per la pubblica e privata incolumità.
Alla predisposizione della carta della pericolosità provvede la Protezione Civile regionale con la collaborazione dell'Ispettorato Regionale delle Foreste, degli Ispettorati Dipartimentali provinciali, delle strutture territoriali dello stato, dei Servizi del Genio Civile e delle Comunità Montane.
Ad oggi la elaborazione di tale importante strumento, a causa della esiguità dei fondi da dedicare all'attività di censimento e ricerca riguarda una piccola parte del territorio regionale montano
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Sul sito della Regione Abruzzo, Geoportale, Cartografia, Protezione Civile, è possibile consultare la Carta storica delle Valanghe aggiornata alla stagione invernale 2013-2014.
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Va però necessariamente chiarito che la carta non può essere intesa come una previsione o valutazione su possibili eventi valanghivi, ma solo come semplice registro di eventi valanghivi avvenuti, rimandando la caratterizzazione del territorio per quanto riguarda la pericolosità del rischio valanghe, alla realizzazione della Carta di Localizzazione dei Pericoli da Valanga(con l'aggravante che probabilmente qualcuno in passato aveva individuato la pericolosità da valanga incidente sul sito)