La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia, ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)
fonte tiscali.it (attendibile?) marzo 1999 - verbale guida alpina della commissione valanghe dopo un sopralluogo a Rigopiano
La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia, ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)
L'ho vista anche io, è da un po' che su Tiscali parlano di questo tizio e di questo documento. Non cita l'episodio degli anni trenta ma un altro del 1959.
Bisognerebbe vedere se esistono altri verbali del genere, cioè se altre zone sono state considerate a rischio o meno nel passato.
In altre parole, si, andiamo a cercare colpevoli e responsabilità ma sopprattutto cerchiamo di fare in modo che altre tragedie simili non accadano.
In altre parole, si, andiamo a cercare colpevoli e responsabilità ma sopprattutto cerchiamo di fare in modo che altre tragedie simili non accadano.
Si zoomx, è fondamentale cercare di capire se il fenomeno fosse prevedibile o meno anche se in entrambi i casi temo che l’unica azione da intraprendere sia la rassegnazione. - per un evento imprevedibile ci si deve rassegnare al fato e «.... all’eccezionalità epocale degli eventi che hanno colpito l’Abruzzo nel mese di gennaio....» (presidente della regione Abruzzo al Presidente della Repubblica - da il Corriere della Sera 1/02/17) - per un evento prevedibile ci si deve rassegnare all'immobilismo poiché dopo 25 anni dall'approvazione di una norma nulla è stato fatto:
dal sito http://protezionecivile.regione.abruzzo.it/index.php/rischio-neve-e-valanghe ......... La Regione Abruzzo con la Legge Regionale n. 47 del 18 giugno 1992 ha definito le procedure per l'accertamento dei pericoli e dei rischi da valanga. L'art. 2 prevede la elaborazione di una carta di localizzazione dei pericoli di valanghe da aggiornare periodicamente. Nelle aree soggette a tale pericolo è sospesa l'edificazione, la realizzazione di impianti e infrastrutture ai fini residenziali, produttivi e di carattere industriale, artigianale, commerciale, turistico e agricolo nonché ogni nuovo uso delle aree che possa comportare un rischio per la pubblica e privata incolumità. Alla predisposizione della carta della pericolosità provvede la Protezione Civile regionale con la collaborazione dell'Ispettorato Regionale delle Foreste, degli Ispettorati Dipartimentali provinciali, delle strutture territoriali dello stato, dei Servizi del Genio Civile e delle Comunità Montane. Ad oggi la elaborazione di tale importante strumento, a causa della esiguità dei fondi da dedicare all'attività di censimento e ricerca riguarda una piccola parte del territorio regionale montano ....... Sul sito della Regione Abruzzo, Geoportale, Cartografia, Protezione Civile, è possibile consultare la Carta storica delle Valanghe aggiornata alla stagione invernale 2013-2014. ....... Va però necessariamente chiarito che la carta non può essere intesa come una previsione o valutazione su possibili eventi valanghivi, ma solo come semplice registro di eventi valanghivi avvenuti, rimandando la caratterizzazione del territorio per quanto riguarda la pericolosità del rischio valanghe, alla realizzazione della Carta di Localizzazione dei Pericoli da Valanga
(con l'aggravante che probabilmente qualcuno in passato aveva individuato la pericolosità da valanga incidente sul sito)
La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia, ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)
Quel che voglio dire è che può essere che oltre a Rigopiano siano state individuate nel passato altri siti analoghi. O quello di Rigopiano è l'unico che doveva essere posto sotto attenzione?
Quand'è che inizieremo a fare tesoro degli errori e fare in modo che non si ripetano?
Quand'è che inizieremo a fare tesoro degli errori e fare in modo che non si ripetano?
La nostra generazione non sarà in grado di farlo....speriamo nei nostri figli!
Impressionante come la valanga abbia tagliato e scavalcato la prima curva a gomito del canalone, risalendo in parte anche sul versante opposto (seconda foto). Forse si intuisce anche la zona di distacco ed un’altra valanga (quest’ultima è indicata nel catalogo delle valanghe storiche ma con una elongazione decisamente inferiore).
La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia, ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)
grazie AD70, finalmente alcune immagini che documentano l’evento; e che confermano, a mio avviso, che attribuire l’“assenza di vegetazione” estensivamente a tutto il versante in sinistra idrografica (fin sotto la costa rocciosa che si vede nella prima foto) all’azione del solo flusso valanghivo era sbagliato;
è anche interessante osservare che per l’altra valanga più a destra in foto 2 (in realtà se ne intravede forse anche una terza arrestatasi più in alto), l’area dove è scesa si presentava regolarmente vegetata nelle foto aeree del ’54, mentre si evidenzia molto bene (come area prativa) nelle foto del ’75; la “cicatrice” appare in via di rimarginazione nell’85 e quasi completamente sparita nelle ultime immagini google; è probabile, intendo dire, che nello stesso intervallo di tempo (nel 1959 indicato nel verbale riportato da AD70), un simile episodio ci sia stato anche per il canalone di Rigopiano.
e che confermano, a mio avviso, che attribuire l’“assenza di vegetazione” estensivamente a tutto il versante in sinistra idrografica (fin sotto la costa rocciosa che si vede nella prima foto) all’azione del solo flusso valanghivo era sbagliato
Concordo la sola azione di una valanga non giustifica quella forma ad ogiva così ampia priva di vegetazione. La parte meridionale dell'ogiva sembra ricalcare molto fedelmente il tracciato della valanga.
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AD70, supertramp, non ho afferrato bene le vostre conclusioni degli ultimi posts. Forse è opportuno riepilogare?
Meccanismo: distacco dal circo con elevata acclicità, verosimilmente favorito dal sisma
Stato intermedio: massa inizialmente trattenuta dal bosco in quota(dopo i primi distacchi favoriti dai sismi)? Massa trattenuta poi scivolata di nuovo per il carico della neve ulteriore?
Stato passato? Quali sono i ragionamenti sulle vecchie foto aeree e che cosa suggeriscono?
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)