Originariamente inviato da: mccoy
Meccanismo: distacco dal circo con elevata acclicità, verosimilmente favorito dal sisma

Stato intermedio: massa inizialmente trattenuta dal bosco in quota(dopo i primi distacchi favoriti dai sismi)? Massa trattenuta poi scivolata di nuovo per il carico della neve ulteriore?


In allegato possibile superficie di distacco confrontata con foto aerea senza copertura nevosa (dal confronto forse si riconosce un controllo strutturale).
L’area di cresta sembra caratterizzata dalla presenza di litotipi stratificati a forte inclinazione e da incisioni (poste verosimilmente in corrispondenza di cambi di competenza nella successione stratigrafica) in parte prive di vegetazione e con copertura detritica.

Per il meccanismo, allo stato attuale, propenderei per un evento unico favorito dall'ampiezza e dalla forma ad imbuto dell’area di distacco e giustificato dal taglio della curva a gomito (con scavalcamento di una contropendenza) e risalita sul versante opposto. Osservando la seguente foto (già postata e credo con la prospettiva migliore - non alterata dalla presenza del bosco in primo piano) e confrontando l’ampiezza dell’area di distacco con quella del bosco credo che la funzione mitigatrice del bosco (massa nevosa trattenuta dal bosco) sia stata praticamente nulla. Probabilmente la valanga si è fermata quasi esclusivamente per la riduzione di pendenza (la resistenza all'avanzamento della valanga restituita dal bosco potrebbe essere veramente esigua). Il bosco e la neve del bosco temo che abbiano fornito solo altra massa alla valanga.



L’area di distacco non è ubicata nel comune di Farindola ma in quello di Arsita........potrebbe essere rilevante in un eventuale processo contro il comune di Farindola?

Immagini allegate
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