Stato passato? Quali sono i ragionamenti sulle vecchie foto aeree e che cosa suggeriscono?
Foto aerea del 1945 (purtroppo con “pallocchi” e scritte)
Per il canalone di Rigopiano (come diceva supertramp) non tutta l’area priva di bosco può essere associata al tracciato di una valanga, permangono comunque forti elementi di sovrapposizione tracciato valanga-zona disboscata (almeno per il settore meridionale della zona priva di bosco). Nella foto appaiono altre zone potenzialmente associabili a valanghe, queste sono in numero maggiore e con elongazione maggiore di quelle rappresentate nel catalogo delle valanghe della regione. Questo deporrebbe a sfavore dell’ipotesi dell’evento eccezionale ed epocale!
A mio parere il canalone di Rigopiano ed il relativo conoide sono connessi a fenomeni multipli valanghe-debris flow che si condizionano a vicenda ed in parte giustificano l’assenza di vegetazione nella foto del 1945. Di seguito quanto postato nei giorni scorsi (foto 3) per evidenziare la presenza di detrito grossolano in corrispondenza del conoide.
La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia, ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)
Meccanismo: distacco dal circo con elevata acclicità, verosimilmente favorito dal sisma
Stato intermedio: massa inizialmente trattenuta dal bosco in quota(dopo i primi distacchi favoriti dai sismi)? Massa trattenuta poi scivolata di nuovo per il carico della neve ulteriore?
In allegato possibile superficie di distacco confrontata con foto aerea senza copertura nevosa (dal confronto forse si riconosce un controllo strutturale). L’area di cresta sembra caratterizzata dalla presenza di litotipi stratificati a forte inclinazione e da incisioni (poste verosimilmente in corrispondenza di cambi di competenza nella successione stratigrafica) in parte prive di vegetazione e con copertura detritica.
Per il meccanismo, allo stato attuale, propenderei per un evento unico favorito dall'ampiezza e dalla forma ad imbuto dell’area di distacco e giustificato dal taglio della curva a gomito (con scavalcamento di una contropendenza) e risalita sul versante opposto. Osservando la seguente foto (già postata e credo con la prospettiva migliore - non alterata dalla presenza del bosco in primo piano) e confrontando l’ampiezza dell’area di distacco con quella del bosco credo che la funzione mitigatrice del bosco (massa nevosa trattenuta dal bosco) sia stata praticamente nulla. Probabilmente la valanga si è fermata quasi esclusivamente per la riduzione di pendenza (la resistenza all'avanzamento della valanga restituita dal bosco potrebbe essere veramente esigua). Il bosco e la neve del bosco temo che abbiano fornito solo altra massa alla valanga.
L’area di distacco non è ubicata nel comune di Farindola ma in quello di Arsita........potrebbe essere rilevante in un eventuale processo contro il comune di Farindola?
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Sì, certo, intendevo proprio questo: la produzione di quel documento (la foto aerea del 1945) a supporto di una esclusiva attività valanghiva è perlomeno azzardata; la questione va circostanziata e dettagliata;
faccio un altro esempio: allargando un po’ lo sguardo, a me sembra che una situazione simile sia evidente, sempre nella foto del ‘45, un po’ più a sud, in un'altra vallecola (foto a, b in allegato), priva di vegetazione proprio net tratto terminale e in sinistra idrografica.
Ma poi tutto si tiene: diradamento della vegetazione per attività antropica, dinamica di versante più attiva con produzione di grandi quantità di detrito, fondovalle sovralluvionato, debris flow e valanghe cariche di detrito; si confronti, in proposito, l’aspetto della piccola falesia dietro il rifugio visibile nella foto 3 della serie postata da AD70 con quelle più recenti http://www.rainews.it/dl/rainews/media/D...522.html#foto-3 sempre nella stessa foto 3, già citata da AD70 non riesco a dare altra spiegazione al ventaglio di blocchi di detrito, visibile in primo piano, se non ad un trasporto in massa “recente”.
Originariamente inviato da: AD70
L’area di cresta sembra caratterizzata dalla presenza di litotipi stratificati a forte inclinazione e da incisioni (poste verosimilmente in corrispondenza di cambi di competenza nella successione stratigrafica) in parte prive di vegetazione e con copertura detritica.
Ma infatti, vedi, anche qui: ho sentito alcuni che indicavano la presenza di quei canaloni nivali fino alla zona di cresta come tipica morfologia valanghiva, quando invece è un chiaro controllo strutturale sulla forma in questo caso specifico.
diradamento della vegetazione per attività antropica, dinamica di versante più attiva con produzione di grandi quantità di detrito, debris flow e valanghe cariche di detrito
....forse si devono considerare anche gli incendi ....
...non si legge molto bene, sembra che il toponimo del canalone sia Valle Bruciata ( o Bruciuta....credo che in dialetto possa essere comunque associato a bruciata o no? )
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credo che qualche valanga possa essere individuata (certo niente a che vedere con l'evento disastroso)
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diradamento della vegetazione per attività antropica, dinamica di versante più attiva con produzione di grandi quantità di detrito, debris flow e valanghe cariche di detrito
....forse si devono considerare anche gli incendi ....
...non si legge molto bene, sembra che il toponimo del canalone sia Valle Bruciata ( o Bruciuta....credo che in dialetto possa essere comunque associato a bruciata o no? )
certo, è molto probabile che il nome abbia a che fare con qualche attività legata allo sfruttamento del bosco (carbonaie?) o incendio che ha colpito l’area
credo che qualche valanga possa essere individuata (certo niente a che vedere con l'evento disastroso)
non saprei, se ti riferisci a quelle scarpate che si intravedono sul manto nevoso, potrebbero essere dovute al fatto che la copertura nevosa ricalca gli strati a traverso poggio che lì affiorano, come dicevamo
In allegato le foto con le possibili valanghe In verde valanghe fuori dal bacino in esame In rosso valanghe bacino in esame In blu elemento visibile con e senza neve
Naturalmente con tutti i dubbi possibili!
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