Gentilissimi,
il mio geologo non riesce a dare una risposta ad un problema che mi assilla molto, da ciò l'iscrizione a questo sito per chiedere il vostro aiuto tramite questo forum.
Si tratta della presenza del manganese rilevata alle analisi dell'acqua per la certificazione della potabilità, acqua che proviene dal pozzo che ho fatto battere nel terreno vicino casa.
Detta così la questione sarebbe troppo semplice, invece il problema è che alle analisi fatte periodicamente, a distanza di qualche mese, i risultati sono ballerini, nel senso che abbiamo avuto 90 , 73 , 23 e 59 sul valore limite di legge 50.
Come si vede tre analisi con risultati oltre il valore limite, mentre un altro risultato è addirittura 23, quindi molto al di sotto dei 50.
Com'è possibile ciò? Perchè a volte, sottolineo a volte l'acqua esce rugginosa? Qualcuno di voi si è mai imbattuto in una problematica simile?
Se può essere utile forse come indizio significativo, preciso che ogni qualvolta il deposito di accumulo si riempie, si avverte distintamente un odore di zolfo.
Grazie, grazie infinite, ancor più se mi si vorrà fornire, se esiste, anche una soluzione meno onerosa di quella prospettatami (ca. 5.000 €) per un impianto demanganizzatore.