Idea perchè non inserire la figura di geologo come titolo per poter avere un'impresa che fa indagini geologico-geotecniche e che quindi vengano certificate dai geologi obbligatoriamente le colonne stratigrafiche e le indagini geognostiche in situ e no come impiegati. Chissà che si potrebbe aprire uno spiraglio per noi geologi che ci potrebbe mettere un pò al riparo dalla volontà del CSLP che ci vogliono escludere dalla partecipazione alla progettazione?
Idea perchè non inserire la figura di geologo come titolo per poter avere un'impresa che fa indagini geologico-geotecniche e che quindi vengano certificate dai geologi obbligatoriamente le colonne stratigrafiche e le indagini geognostiche in situ e no come impiegati.
Era stato fatto, si chiamavano circolari riguardanti le autorizzazioni ministeriali per i laboratori geotecnici. Attualmente invece non è richiesto questo requisito e tutti possono partecipare alle gare per indagini, o peggio bisogna essere una ditta con iscrizione alla camera di commercio. Si veda fonte in allegato.
Ultima modifica di AndreaEvangelist; 17/02/201709:16.
Noi gioiamo del fatto che chi fa indagini geognostiche di campagna non debba richiedere l'autorizzazione dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti perchè per ottenerla altrimenti avrebbe dovuto attenersi a requisiti insostenibili ai più (tra noi peones). Chiamare Laboratori anche le ditte di prove di campagna, poteva confondere tutti e affondare molti colleghi che possiedono strumentazione di campagna. Ciò non autorizza a pensare che coloro che le svolgono (indagini in sito) ora siano dei "briganti", le cui prove non siano accettabili o ripetibili da chiunque altro. Io parto dal presupposto che un geologo libero professionista conosca e sappia distinguere un lavoro ben fatto da ciò che non può esserlo. Credo che albatros si riferisse ad un'altra "deviazione", legata a chi, non geologo, detiene la strumentazione e produce colonne stratigrafiche con firma di altra "manovalanza" o di altri professionisti. Ho capito male?
No pasionaria ai capito molto bene a quello che io mi riferivo. Infatti se si legge il prezziario regionale sicilia c'è una voce che recita ""20.3.14 Certificazione della colonna geostratigrafica dei litotipi attraversati nel singolo sondaggio redatta in scala adeguata ed ai sensi del D.M 14/01/08. - Per foro di sondaggio cad. € 100,90 "" secondo me e quì che noi geologi dovremmo entrare e difendere il nostro operato e non lasciare che la colonna stratigrafica sia fatta da chiunque faccia sondaggi. Già questa voce non so se è presente in tutti i prezziari presenti in italia, non mi sembra l'onorario se sia adeguato all'operato che si deve fare e poi secondo me è qui che uno dovrebbe avere il titolo di geologo e poi aver forse qualche attestato o qualche qualifica speciale per far ciò. E' questo che noi dovremmo difendere e che nessuno, e dico nessuno, neanche i geotecnici ci dovrebbero sottrarre ciò che invece a poco apoco stanno riuscendo ad ottenere.
Come abbiamo avuto modo di dire anche in questa sede e in questo post, discutere sembra il modo più democratico per farsi un'opinione, purchè però, ciascuno dei partecipanti sia disponibile a rivedere le proprie posizioni e non solo a imporle a tutti i costi.
Sono sempre stata propensa a discutere, ma su temi che rischiano di discriminare la nostra professione, la discussione deve avvenire anche a livelli ordinistici.
Chiedo dunque ai colleghi che si apprestano a votare il rinnovo del proprio Consiglio Regionale di scegliere i propri rappresentanti in modo oculato, ma soprattutto di scegliere!
Troverei sommamente inutile non poter dare seguito alle nostre discussioni anche a livello istituzionale!