In generale, raccogliere pietre non presenta particolari pericoli: solo in alcune zone o distretti minerari particolari, esistono rocce con contenuti di radioattività o con materiali pericolosi tipo l'amianto.
Un buon modo per vivere tranquilli è magari consultare le carte geologiche, in modo da sapere quali rocce sono presenti. Se proprio si teme per la radioattività, vale la pena fare questo controllo addirittura a casa prima di partire, o meglio, di decidere la meta, perché i sassi non vagano isolati per i sentieri... voglio dire, se ti capitasse di raccattare una pietra radioattiva, molto probabilmente una parte delle montagne attorno a te è fatta della medesima roccia e quindi altrettanto radioattiva, ovvero rischiosa, quindi, meglio non passeggiarvi.
In effetti, molte mineralizzazione a uranio e assimilati sono disperse entro particolari livelli della roccia, e non solo in masse compatte isolabili. Quindi una minima anomalia nella radioattività di fondo dell'ambiente può esserci.
Parliamo comunque di aree note per la presenza di questo tipo di mineralizzazioni, che non sono poi molte.
Oltre a informarsi sulla geologia dei luoghi, puoi sempre cercare qualcuno che disponga di un apparecchio per rilevare la radioattività, e sottoporgli direttamente i campioni che ti inquietano: ad esempio presso musei, università, gruppi mineralogici... magari apparecchiature vecchiotte o amatoriali, ma comunque sufficienti.