da sempre mi sono posto questa domanda: quando un terreno ha un comportamento geomeccanico coesivo e quando granulare? Lasciando perdere la classica definizione "i limi e le argille sono coesivi e le sabbie e ghiaie sono granulari" che ritengo troppo semplicistica, mi sono sempre affidato ad un collega decisamente più geotecnico e più esperto di me che mi ha detto "un terreno per essere considerato coesivo deve avere come minimo il 20% di componente argillosa".
Esiste secondo voi una linea netta di demarcazione tra coesivi e granulari?
Voi come vi regolate?

Spero di non aver fatto una domanda banale
saluti


Poca osservazione e molto ragionamento conducono all'errore.
Molta osservazione e poco ragionamento conducono alla verità.
Alexis Carrel