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Buon giorno, A causa dell'allargarsi di alcune crepe in un edificio in CA/muratura, costruito as inizio anni 60, crepe peraltro presenti da alcuni decenni, abbiamo deciso di fare intervenire una ditta per solidificare il sottosuolo, con resine espandenti. Durante le forature, è stato rinvenuto un "vuoto" ed in seguito agli accertamenti (con videocamera) si è capito trattarsi di un pozzo. Sostanzalmente sotto un muro perimetrale, è presente un pozzo, di oltre 1 metro di diametro, per 1/3 sotto il confine della muratura esterna. Chi ha costruito lo sapeva, e difatti in quella zona la muratura di cemento è stata rinforzata, come a realizzare un portale. Dalla videoispezione si è capito che il pozzo è profondo circa 18 metri, e che il livello dell'acqua è a circa 10 metri dal piano di calpestio. Le pareti del pozzo sono di vecchi mattoni in argilla, e quello che è strano è che filtra acqua dalle pareti, si vede filtrare e si sente acqua che scroscia; quindi oltre che sul fondo l'acqua entra anche dalle pareti del pozzo. E' normale ?? in un pozzo non si dovrebbe solo trovare acqua sul fondo ??. E' possibile riempire questo pozzo con inerti (per poi eseguire la solidificazione con le resine) oppure non è la scelta più opportuna ?? Il pozzo può generare una depressione e portare acqua dalle zone intorno, indebolendo/slavando il terreno sotto la casa ??. Nessuno ne sapeva l'esistenza e nessuno ovviamente lo sta usando. Grazie.
Ultima modifica di Eugenio Borghese; 08/05/2017 15:08.
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Buongiorno Eugenio, ho letto il tuo post e rifacendomi alla mia esperienza posso dirti: relativamente alle venute di acqua, esse possono essere legate alla/e litologia/e all'interno del quale è stato escavato il pozzo. Per interderci, in litologie compatte o in roccia spesso l'acqua fluisce all'interno di vie preferenziali (i.e. cunicoli, fratture) che possono collocarsi anche al di sopra del livello idrico instauratosi nel pozzo. relativamente alla ipotetica azione destabilizzante del pozzo, sicuramente costituisce una via preferenziale di drenaggio e accumulo delle acque sotterranee. Se consideriamo l'azione di drenaggio dell'acqua, nell'ipotesi di un terreno permeabile per porosità, non si può che aspettarsi un effetto che ne aumenta la stabilità.
In ogni caso penso che, se non utilizzato sia opportuno chiudere il pozzo sia per una questione di stabilità del fabbricato che per una questione di carattere ambientale, in quanto rappresenta sempre una via preferenziale attraverso la quale liquidi non controllati potrebbero essere veicolati verso la falda ed essere trasportati da quest'ultima.
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