Mijasmo, ottima analisi, però così mi sa che siamo andati un pò oltre. Se mettiamo in mezzo la differenza condizioni drenate non drenate la faccenda si complica (cmq sono perfettamente d'accordo con quanto hai scritto, molti colleghi in realtà non hanno ben chiara la differenza condizioni drenate/non drenata).
Io però direi di restare a parità di condizioni, cioè drenate. In tal caso un terreno non coesivo, a granulometria essenzialmente sabbioso ghiaioso (magari giusto con un percentuale limoso sabbiosa del 5-10 %), possiede c' = 0 e la resistenza al taglio è affidata esclusivamente all'angolo di attrito interno phi' (in tal caso coincidente all'angolo di riposo dei materiali, l'angolo di pendio che tali materiali sciolti assumono).
Nel caso di materiali argilloso limosi, sempre in condizioni DRENATE (quindi a lungo termine, con sovrappressioni neutre del tutto dissipate), l'inviluppo di rottura non è più orizzontale, non si parla più di coesione apparente Cu, ma di coesione effettiva c' (che in genere è un terzo di quella apparente) e l'angolo di attrito non è più nullo, ma torna ad essere un angolo di attrito effettivo con valore positivo.
Fin qui ci siamo, dico bene o ho scritto cavolate e cose che non ricordo bene?
Ora, io mi sono trovato spesso a fare analisi di stabilità di pendio su terreni sabbioso ghiaiosi, indicati con coesione c' effettiva del tutto assente, e in condizioni sicuramente drenate, perchè sia che ci fosse una falda temporanea superficiale, sia che fossero in condizioni totalmente asciutte, in ogni caso non si sviluppavano sovrappresioni neutre, grazie all'elevata permeabilità
Eppure, ho descritto cosa succedeva nelle analisi di stabilità, se li consideravo a coesione effettiva nulla.
A sto punto ero costretto a inserire un piccolo valore di coesione nel software, ma come lo giustifico?
Semplice contributo di coesione per suzione? O magari per la presenza di radici? Oppure presenza di coesione apparente per possibili condizioni non drenate perfino in terreni ad alta conducibilità idraulica?
Non è possibile invece che quel pò di matrice argilloso limosa, seppur in bassa percentuale, conferisse nell'insieme un basso valore di c' all'ammasso?
Io sta storia non l'ho mai capita del tutto. Come si fa in tal casi a capire bene da dove viene il contributo di coesione, e a quantificarla, eventualmente anche in diverse componenti???
Ultima modifica di Forren; 08/05/2017 16:13.