Forren, Slope/W per quanto ho sentito è un software evoluto che dovrebbe consentirti di simulare bene un terreno parzialmente saturo e valutarne anche l'evoluzione nel tempo attraverso una analisi di filtrazione dall'alto (cioè l'andamento dell'infiltrazione delle acque di pioggia a partire dalla frontiera rappresentata dal piano di campagna).
Mi pare strano che permetta solo un singolo inserimento delle proprietà del terreno insaturo in quanto come giustamente noti queste (permeabilità insatura, grado saturazione e le leggi che li legano) dipendono evidentemente dalle caratteristiche del terreno stesso.
Per quanto riguarda la suzione il fenomeno è anche più pronunciato nei coesivi perché le altezze di risalita capillare sono molto più elevate.
Per quanto riguarda infine la tua domanda non posso che risponderti che il modello debba per quanto più possibile approcciare la realtà fisica. In questa linea di pensiero un software evoluto riesce a farlo evidentemente meglio di un altro non evoluto per cui se non ce l'ho a disposizione devo assumere delle condizioni verosimili ma cautelative.
Quindi la coesione efficace non dico che non si debba usare ma deve essere limitata perché nel lungo periodo è un termine che può venire a mancare specialmente sui versanti dove i terreni possono essere soggetti a microspostamenti (creep), detensionamenti etc.. che possono gradualmente degradare la resistenza la taglio delle particelle specialmente nell'aliquota dovuta alla coesione efficace quindi dobbiamo prenderci tutte le cautele possibili limitando questo contributo.
Un modo per avvicinarsi invece al problema delle frane superficiali, senza l'ausilio di software evoluti, può essere quello di saturare completamente con una falda sospesa i primi x metri di terreno a partire dal p.c. in questa maniera quanto meno potrò avvicinarmi alle condizioni di innesco che generano il 95% delle frane superficiali in terra che affliggono i terreni plio-pleistocenici del nostro paese.
Spero di aver chiarito.
Ciao
Eh,guarda, slope/w lo usai anche accoppiato con seep/w, però non sempre avevo la possibilità di usare seep/w (perchè non avevo la licenza, mentre per slope/w, vabbè, un piccolo crack...). Poi cmq parlo di quasi 15 anni, nel frattempo magari hanno implementato un sacco di nuove funzionalità nei software (nel frattempo ho virato verso il GIS, la geologia e geotecnica quasi l'ho dimenticata).
In slope della geostru invece mi pare che la suzione non si potesse inserire affatto, quindi ovviavo inserendo bassi valori di c', sempre appunto in modo conservativo, giusto quel valore che mi consentisse di far stare in piedi il pendio, utilizzando i valori di angolo di attrito da prove spt (quelli erano dati diretti e reali e quindi vincolanti, non potevo giocarci sopra). Poi quanto alla falda sospesa superficiale... a volte si propaga come fronte saturo dal pc verso il basso, altre volte si crea magari al contatto con una porzione di suolo sottostante meno permebabile e quindi si accresce verso l'alto, vedo di regolarmi a seconda dei casi.
Cmq visto che ti vedo molto ferrato in geotecnica mi viene un'altra domanda, se hai tempo per rispondere. Ma considerando la sola c' (non quella apparente di suzione o quella non drenata Cu) come si fa a capire se un terreno argilloso ha perso coesione degradandosi nel tempo? Che tu sappia, c'è una funzione in funzione del tempo, della pioggia, del tipo di argilla, o di altri fattori ancora? Se devo fare un'analisi di stabilità a lungo termine, come faccio?