Dal punto di vista geologico non c'è alcuna differenza tra balangero e un'altro qualsiasi affioramento ofiolitico. La differenza è nel contenuto di mineralizzazione a serpentino, che rappresenta il prodotto dell'alterazione metasomatica (metamorfismo di bassissimo grado) dell'olivina e del pirosseno ortorombico, i quali sono i costituenti principali delle peridotiti, le quali a loro volta sono rocce ultrabasiche che costituivano la litosfera oceanica di antichi bracci oceanici che richiudendosi in tettonica compressiva hanno lasciato spazio alla catena orogenica. Alcuni di questi relitti litoidi sono sfuggiti alla subduzione e oggi si trovano nelle zone di sutura crostale come le alpi e gli appennini. La differenza tra balangero e l'ofiolite della val taro è semplicemente il maggior grado di metamorfismo che ha interessato la prima rispetto alla seconda, con la trasformazione più spinta -quasi totale- delle peridotiti in serpentinoscisti. In sezione sottile una peridotite proveniente dalle ofioliti della val taro mostra ancora dei bei cristalli di olivina e pirosseni, mentre una sezione di balangero ne contiene ancora pochissimi.

Non confondiamo inoltre i termini cava e miniera. Nelle cave si estrae materiale litologico da impiegare tal quale o previo trattamento industriale preparativo (es. cave di marmo, cave di gesso, cave di calcari, cave di ghiaia). Nelle miniere si estrae roccia contenente minerali di valore economico presenti in concentrazioni diverse, da molto alte come nel caso delle serpentinoscisti di balangero fino anche, a volte, infinitesime, es. miniere di oro della sardegna, da estrarre attraverso trattamenti fisico-meccanici e chimici.

Nelle cave di ofiolite i lavoratori sono esposti a rischio di inalazione di fibre di amianto, forse saranno anche livelli sopra la norma di poco ma quello che non si dice è che la coltivazione della cava aumenta il rischio di dispersione nell'ambiente di fibre in misura ben maggiore di quello che possa fare una lastra di eternit abbandonata per la quale la gente sviene non appena la vede. Tu stesso ti sei preoccupato per aver manipolato ciottoli e sassi di dubbia composizione tempo prima. Ci sono medici che sostengono che si è condannati per aver respirato anche una sola fibra nel corso della vita, e altri che lasciano più possibilità. Il principio di precauzione deve valere per tutti o non valere per nessuno.


This is The End, my only Friend, The End (J. Morrison)