Io sono per l'abolizione dell'elenco speciale, inutile ed antiquato orpello dell'ordine, spesso foriero di "fraintendimenti" in buona... ma più spesso, e volentieri, mala fede.
In parole povere all'iscritto dell'elenco speciale è preclusa qualsiasi attività professionale, ad eccezione dell'attività inerente al proprio ente di appartenenza.
Può capitare che qualcuno possa trarne dei vantaggi approfittando della propria posizione e della scarsità di controlli, ma in proporzione si tratta di pochi elementi spregiudicati che non possono arrivare a fare "terra bruciata" a coloro i quali fanno esclusivamente la professione... è comunque un mal comune a tutte le categorie professionali.
Un discorso a parte meritano i "professori" di scuola...; a questi è consentito lo svolgimento della libera professione purchè non intralci il regolare svolgimento delle lezioni, sempre al di fuori dell'orario scolastico e previa autorizzazione del dirigente scolastico.
E' pacifico che pur essendo dipendenti pubblici questi, qualora vogliano svolgere attività professionale, debbano essere iscritti all'Albo Professionale e non certamente all'E.S.
A me personalmente sta bene, non è nemmeno questo il male della nostra professione...purchè la si faccia ad "armi pari". Personalmente ho collaborato e continuo a collaborare con colleghi che insegnano e fanno anche professione, spesso meglio di sedicenti "professionisti liberi", il tutto con la massima correttezza e lealtà...
Il tuo post comunque, merita di essere attenzionato da parte degli ordini... speriamo che recepiscano...


"La libertà comincia dall'ironia." Victor Hugo, Leggenda dei secoli, 1859