Sulla base di recentissime verifiche fatte dai progettisti presso l'U.T. comunale, è stato appurato che, essendo cambiate le distanze di rispetto dalla strada, è possibile traslare l'area d'ingombro del fabbricato di quel tanto che basta per farlo ricadere quasi interamente a monte del ciglio della scarpata sepolta, venendo così ad avere una situazione stratigrafica omogenea sotto il piano di posa del manufatto, con il substrato confinato ad una profondità pressoché costante (2÷3 m).

Dall'interpretazione delle prove HVSR si ottengono valori di Vs30 che già a 1 m di profondità dal p.c. attuale risultano maggiori di 360 m/s, consentendo quindi di adottare la categoria di sottosuolo di tipo "B".

Siccome però la scarpata sepolta potrebbe rappresentare un elemento morfologico di amplificazione sismica, per tener conto di tale presenza pensavo, cautelativamente, di scalare di una categoria, passando alla categoria "C".

Ritenete plausibile questa mia valutazione?