Credo che sarebbe opportuno avere anche il parere di qualche esperto vero!
Effettivamente per le frequenze amplificate la prova 3 (ad esclusione della frequenza a 11Hz) somiglia più alla prova 2 che alla prova 4.
Un consiglio per HV su terreno (ad eccezione delle indagini archeologiche) campiona pure a 128 Hz magari per 20 min e rappresenta il rapporto HV per frequenze minori ai 30 Hz
Per SSR intendo il rapporto tra uno o più spettri ed uno spettro di riferimento (che in questo caso sarebbe quello lontano dalla scarpata). Fin tanto che il rapporto (delle singoli componenti) ti restituisce valori prossimi a 1 vuol dire che è simile allo spettro di riferimento.
Relativamente all'ultimo capoverso spero di non far troppa confusione.
L’unico elemento di conforto quando si eseguono analisi di RSL è la verifica in condizioni lineari-elastiche che le frequenze di amplificazione della HV siano simili a quelle della FT (funzione di trasferimento).
I modelli 1D implementano solo la stratigrafia con le diverse caratteristiche del sottosuolo.
Se ho una HV la cui frequenza di amplificazione dipende anche da fattori geometrici ma adotto un modello 1D e cerco la convergenza tra le frequenze HV-FT dovrò immettere nel modello 1D terreni che non esistono nella realtà (e/o variare la profondità dei terreni reali). Otterrei così la convergenza tra le frequenze HV-FT. Tale convergenza in condizioni normali serve ad ammettere di aver costruito un buon modello e di poter far affidamento sull'ampiezza della FT (e quindi sulle amplificazioni). Nel nostro caso questo sarebbe illecito poiché il modello è un “falso” e pur avendo le stesse frequenze HV-FT non si potrebbe far affidamento sulle ampiezze della FT (e quindi sulle amplificazioni).
A meno di un approccio 2D il problema non si risolve senza profonde semplificazioni, naturalmente anche l’implementazione di un modello 2D non è esente da errori e quindi da rischi di tirar fuori qualcosa che non rappresenta la realtà (sempre di modelli parliamo e dipendono molto da quello che ci mettiamo dentro e da come sono fatti).
Considerando tutti gli elementi e l’impossibilità di eseguire la RSL2D probabilmente non proverei a fare la 1D ma adotterei la soluzione proposta da mccoy
Per cui, a meno di eseguire un'analisi 2D (che sarebbe obbligatoria a rigore), dovresti proporre un doppio modello sismico (due categorie di sottosuolo) e darlo in pasto al progettista che deciderà cosa fare (generalmente sceglierà la categoria peggiore).