Originariamente inviato da: AD70
Sì Luca .........ma pensavo
Originariamente inviato da: mccoy
1)- cosa succede in campo non elastico (ossia con sismi forti)
2)- qual'è l'amplificazione spettrale, dato che l'analisi modale generalmente utilizzata si basa sullo spettro di risposta in accelerazione

1)
se le frequenze della struttura sono superiori a quelle del terreno anche l'insorgenza di fenomeni dissipativi non dovrebbe creare problemi? (si avrebbe amplificazione per frequenze minori a quelle misurate con le HVSR)
l'implementazione di fenomeni dissipativi in un'analisi RSL è arbitraria? (non sappiamo a priori se questi fenomeni si manifesteranno)


Alessandro, è come dici tu sullo shift verso frequenze più basse, a priori non sappiamo di quanto però.

L'implementazione di fenomeni dissipativi in un'analisi RSL è obbligatoria, ossia è obbligatorio l'uso dell'analisi EQL (C7.11.3.1.2.3 Scelta della procedura di analisi
), in ogni caso se il sisma non è forte relativamente al decadimento della rigidità e all'aumento del rapporto di smorzamento i fenomeni non dovrebbero essere significativi.


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)