Caro Cascone e caro Salieri,
se siamo ancora al discorso controlliamo i lavori svolti e i redditi siamo veramente messi male!!! Comunque sono a disposizione.
Volete abolire gli ordini? Bene è una vs. oipinione che rispetto, ma (e non voglio mmettermi medaglie che peraltro non desidero) le critiche nascono dalla non conoscenza - sicuramente per scarsa informazione e me ne assumo in primis la colpa - del lavoro che tra mille difficoltà (anche se non ci crederete) viene svolto.
E' evidente che un presidente o un consigliere regionale o nazionale ha più visibilità sul mercato del lavoro, ma vi posso garantire che quel poco che si ottiene viene ampiamente bilanciato dal tempo che si perde e dalle grane che si hanno.
Mi direte allora perchè lo fai, nessuno ti costringe.
Lo faccio perché ci credo (anche se alle volte vi garantisco che quando sento certe telefonate, leggo certe lettere o mail, mi cascano le braccia e mi viene voglia di mollare tutto), perchè all'inizio ci sono stato tirato dentro e poi mi è piaciuto, perchè - e vi parrà strano - alle ultime elezioni abbiamo avuto difficoltà a formare una lista di 9 candidati..... e molti consiglieri uscenti (anche se pensavano di mollare) si sono ricandidati. E in merito alle ultime elezioni non so se è perchè la base ci considerava bravi e degni di fiducia o perchè in molti si lamentano, ma quando viene il momento di impegnarsi in prima persona (vedi ns. commissioni su argomenti importanti come standard, formazione, università, messe in piedi proprio per avvicinare i colleghi alle problematiche e sentire le loro idee ed opinioni e dove c'è la massima libertà) molti, troppi, si defilano dicendo di non avere tempo a disposizione (colgo l'occasione invece per ringraziare tutti i colleghi che si impegnano).
Mi sono sentito anche direda un iscritto, tramite missiva regolarmente protocollata, che lui non ha tempo da perdere e che comunque se chiediamo aiuto nelle commissioni vuol dire che non siamo in grado di svolgere il ns. compito. Sigh!!!!!

Per Cascone: il ns. ordine, che è piccolo, ha una segretaria e la ns. quota, dato che avevamo poche vidimazioni, è sempre stata superiore di circa il 60% rispetto alla vs. Adesso anche noi siamo stati, dopo 6 anni, costretti ad aumentarla perchè l'anno prossimo sono previste più spere.
Ti posso dire che, facendo la proporzione con il ns, più un ordine è grande e maggiore sono le spese.
Le spese sono molte e riguardano oltre quelle ricordate da Egidio Grasso anche quelle per la tutela della professione: ad esempio abbiamo da pagare 15.000 euro (per il ns. bilancio una mazzata!!!!) per un ricorso al TAR e successivo al Consiglio di Stato (vinto!!!) per una circolare regionale assurda a favore di ingegneri, architetti e geometri.
Scusate lo sfogo.
Giuliano Antonielli