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Mi pare che un approccio semplificato Vs-frequenza sito-frequenza struttura sia usato da qualche parte nel mondo (forse in Giappone?).
Per la fiducia (critica) nelle HVSR è vero ne ho molta.....certo non basta una semplice misura buttata li per 20 min!
La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia, ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)
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può essere la via d'uscita legale per il caso di DM?
NTC08 3.2.5 EFFETTI DELLA VARIABILITÀ SPAZIALE DEL MOTO 3.2.5.1 Variabilità spaziale del moto Nei punti di contatto con il terreno di opere con sviluppo longitudinale significativo, il moto sismico può avere caratteristiche differenti, a causa del carattere asincrono del fenomeno di propagazione, delle disomogeneità e discontinuità eventualmente presenti, e della diversa risposta locale del terreno. Degli effetti sopra indicati dovrà tenersi conto quando tali effetti possono essere significativi e in ogni caso quando le condizioni di sottosuolo siano così variabili lungo lo sviluppo dell’opera da richiedere l’uso di accelerogrammi o di spettri di risposta diversi. In assenza di modelli fisicamente più accurati e adeguatamente documentati, un criterio di prima approssimazione per tener conto della variabilità spaziale del moto consiste nel sovrapporre agli effetti dinamici, valutati ad esempio con lo spettro di risposta, gli effetti pseudo-statici indotti dagli spostamenti relativi. Nel dimensionamento delle strutture in elevazione tali effetti possono essere trascurati quando il sistema fondazione-terreno sia sufficientemente rigido da rendere minimi gli spostamenti relativi. Negli edifici ciò avviene, ad esempio, quando si collegano in modo opportuno i plinti di fondazione. Gli effetti dinamici possono essere valutati adottando un’unica azione sismica, corrispondente alla categoria di sottosuolo che induce le sollecitazioni più severe. Qualora l’opera sia suddivisa in porzioni, ciascuna fondata su sottosuolo di caratteristiche ragionevolmente omogenee, per ciascuna di esse si adotterà l’appropriata azione sismica.
è vero che il paragrafo fa riferimento ad edifici con sviluppo longitudinale significativo ma sembra aprire la porta ad una distinzione in categorie di sottosuolo anche in zone con eterogeneità del sottosuolo (come se permettesse di suddividere il terreno in aree omogenee ad uguale categoria di sottosuolo)
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