Originariamente inviato da: g.luca72
...e quindi ci riprovano con le NTC 2017 a riproporre l'accreditamento ministriale obbligatorio per fare indagini in sito, prelievi e quant'altro? poi alla fine, come sempre, chi ha una qualsiasi strumentazione, che sia un penetrometro grande o piccolo, strumentazione geofisica (ne parliamo?....) ecc ecc non potrà più lavorare???...il solito balletto all'italiana....2/3 anni si e 2/3 anni no, ricorsi, sentenze tar e quant'altro....mi chiedo come si faccia a lavoarare così...costringere un professionista a spendere migliaia di euro per "accreditarsi"...come se costringessero un geometra ad accreditarsi per poter fare rilievi di campagna, misure e quant'altro...una presa in giro... se ho un timbro, firmo e mi assumo le responsabilità, ho un'assicurazione... cosa altro dovrebbe fare uno che ha studiato e lavora da solo?


Dove ai letto che le indagini in situ devono essere realizzate da laboratori certificati? Nella bozza delle NTC 2017 che gira si parla soltanto delle prove di laboratorio certificate!