StefanoR direi che la tua interpretazione è giusta.
Nel caso 2 (cantieri di piccole dimensioni o non sottoposti a VIA - che è la STRAGRANDE maggioranza degli interventi) per i materiali che restano in loco ho un grande dubbio: va verificata la non contaminazione secondo l'allegato 4 (ma non il 2), quindi decido io dove e come fare il campionamento.
....e dopo??? L'articolo non dice che bisogna mandare a qualcuno le analisi! Che facciamo? Ce le teniamo noi (o il proponente?).
E passo ad un esempio: scavo per una subirrigazione, o un pozzo drenante, faccio un campione (a sto punto il progetto costa più dell'opera), e poi dico al cliente tienti le analisi. Perchè, per un eventuale controllo? di una subirrigazione? Ergo: non faccio campioni e basta!
La morale è questa (ieri ero ad un seminario sulle TRS): è vero che i progettisti non si sono ancora ben conformati ad una regolamentazione che è ormai in vigore da più di un decennio (con le varie ss.mm.ii.), ma la norma è ancora incompleta! Dopo quindici anni? Mah a me viene da pensare....