Originariamente inviato da paddy:
mi è capitato di fornire una prestazione occasionale ad un ingegnere (il quale materialmente mi ha pagato) per una relazione "ambientale" che verrà utilizzata da uno studio di tecnici associati per chiedere un nulla-osta...ebbene, io non ho considerato il 2%, anche perchè, oltre a quello che dice Criceto, c'è anche la questione che, se si forniscono prestazioni occasionali sotto i 5000€ annuali, non si è tenuti alla iscrizione alla cassa. parola di commercialista...
ciao
Mi sa che devi cambiare commercialista... Tu hai fatto una prestazione occasionale e come tale devi farti corrispondere dal committente (nel tuo caso l'ingegnere) il famoso 2%. Anche se l'importo della prestazione occasionale è inferiore alla "soglia" dei 5000,00 euro, devi farti pagare il 2%, perchè tale limite NON E' CONTEMPLATO DAL REGOLAMENTO DELL'EPAP, mentre dalla cassa ingegneri si. Mi sembra evidente che tu, essendo geologo, non devi seguire i regolamenti della cassa di altre categorie professionali, bensì della tua. Evidentemente il commercialista che ti segue non conosce i regolamenti dell'epap.
In riferimento sempre al 2%, se ad esempio un agronomo (iscritto alla mia stessa cassa) mi chiede una consulenza che fa parte di un più ampio lavoro è ovvio che io non fatturerò il 2% all'agronomo, sarà a sua volta l'agronomo a farsi pagare dalla committenza il 2%, che, vi ricordo, NON FA CUMULO CON IL REDDITO (a tal proposito molti commercialisti sbagliano...).
Ricapitolando e semplificando il 2% non va pagato tra i professionisti di una stessa cassa , va invece pagato, in qualunque caso, se trattasi di professionisti iscritti a casse diverse!
In bocca al lupo e speriamo che l'epap non vi raggiunga...
Ciao