La Laurea è il primo passo ma per essere Geologo occorre innanzitutto sostenere positivamente l'Esame di Stato che è titolo abilitante all'esercizio professionale in ogni ambito nel mondo del lavoro (libero professionista o dipendente di Ente pubblico/Azienda privata).
Ma superare l'E.d.S. è solo la condizione necessaria ma non ancora sufficiente perché la Professione si esercita con capacità, competenza ed esperienza che sono i fattori fondamentali per inserirsi con successo nel mondo del lavoro e per acquisirli occorre tempo.
Lei si laureato da qualche giorno (Le faccio i complimenti) ma ha troppi dubbi (anche esistenziali) e forse non sa neppure perché ha scelto l'indirizzo di Scienze Geologiche.
Andrea Maniscalco
Innanzitutto grazie per la risposta, ed effettivamente tutto quello che dice è vero, specialmente l'ultima parte: ho scelto l'indirizzo Scienze Geologiche per la mia passione per la materia, ma ho pensato poco al lavoro che avrei potuto fare e diversi cambiamenti avvenuti nel corso dei 5 anni hanno cambiato le mie prospettive iniziali.
Ho aperto il topic e posto le mie domande in maniera molto confusa, lo ammetto, ma riassumendo le mie questioni su cui sono in cerca di consigli da parte di gente più esperta e da anni nel settore sono:
a) In questo momento un possibile percorso professionale che mi piacerebbe molto sarebbe quello di andare a lavorare all'estero, settore minerario/giacimentologico principalmente, anche per una decina d'anni, e poi rientrare in Italia in seguito, anche con un lavoro che preveda trasferte eventualmente ma che mi consenta di tanto in tanto di passare del tempo qui per godere degli affetti famigliari. So che intervengono molti fattori e il discorso fatto è molto semplicistico ed è difficile programmare, quello che mi interebbe sapere è se questo è solo un "sogno" o se comunque è un qualcosa che ritenete (almeno sulla carta) possibile e realizzabile.
b) Consigliereste un dottorato? Sia nel caso questo fosse finalizzato ad avere più possibilità per intraprendere la carriera descritta nel punto precedente, sia nel caso alternativo dell'intraprendere un percorso destinato all'insegnamento accademico.