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Rapporti di impedenza di 2.5 - 3 credo che siano già sufficienti a sforare (almeno per i periodi corrispondenti alla profondità del contrasto di impedenza) gli spettri dell’approccio semplificato.
Ma, a parte gli aspetti puramente tecnici, quanto modificato nella descrizione delle categorie di sottosuolo (eliminazione dell’aggettivo graduale) espone il legislatore (e quindi nessuno) alla sottovalutazione delle azioni sismiche almeno in corrispondenza di alcuni periodi potenzialmente dannosi per la struttura. Naturalmente tutto questo a beneficio del progettista che risulta deresponsabilizzato dalla verifica della variazione delle caratteristiche del terreno con la profondità. Non so se pensar male!!!!!!!!
OT Questa è solo una mia idea ma non capisco perché dopo anni di attesa non si sia colta l’occasione per inserire nel modello sismico anche il confronto tra frequenze amplificate dal sito e frequenze strutturali (molto utili anche per il costruito) e magari far diventare questo confronto vincolante sull’utilizzo o meno dell’approccio semplificato.
La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia, ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)
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Perché è un argomento sconosciuto alla maggior parte degli ingegneri... e dei geologi. O conosciuto troppo superficialmente da entrambi, bisogna studiare, approfondire ed applicare la teoria, discutere, ragionare su ogni caso, specie sul costruito. Saluti
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La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia, ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)
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Dal mio punto di vista di professinista che opera prevalentemente in zona sismica 4, ho notato che è scomparsa sia la posibilità di utilizzare le tensioni ammissibili (ma nessun progettista la ha mai sfruttata, credo) che la possibilità di utilizzare un approccio semplificato con a max 0,07 agli SL. Questo particolare aspetto permetteva di inserire un discrimine nella valutazione preliminare della liquefacibilità del sito, e mi fu prospettato dalla professoressa Crespellani. Ora se ho capito bene questa semplificazione è stata ulteriormente ristretta (e non verrà forse mai usata...) nel punto 7.0 dove si introduce agS < 0,075g (ma perchè non chiamarlo a max? quando il termine è normalmente usato nello stesso capitolo?)per modesti edifici.
Ora se ho capito bene, per tutti i siti, bisognerà trovare la a max per poter escludere la liquefacibità a priori (essendo le altre condizini più onerose da investigare in primis).
A questo punto vorrei un confronto su questa mia opinione, ovvero se sia condivisibile l'affermazione che ai fini della valutazione della liquefacibilità, posto che: amax = Sag = (SS*ST)ag [7.11.5] la frase inserita nelle NTC18: (7.11.3.4.2) 1. accelerazioni massime attese al piano campagna in assenza di manufatti (condizioni di campo libero) minori di 0,1g; l'accelerazione massima attesa in questione (perchè poi usare il plurale) nelle intenzioni di chi lo ha scritto è veramente a max? come io ho sempre creduto.
Un saluto ed un Augurio di buona festa a tutti.
Ultima modifica di massimo trossero; 25/03/2018 08:18.
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A questo punto vorrei un confronto su questa mia opinione, ovvero se sia condivisibile l'affermazione che ai fini della valutazione della liquefacibilità, posto che: amax = Sag = (SS*ST)ag [7.11.5] la frase inserita nelle NTC18: (7.11.3.4.2) 1. accelerazioni massime attese al piano campagna in assenza di manufatti (condizioni di campo libero) minori di 0,1g; l'accelerazione massima attesa in questione (perchè poi usare il plurale) nelle intenzioni di chi lo ha scritto è veramente a max? come io ho sempre creduto.
Un saluto ed un Augurio di buona festa a tutti.
Credo che tu abbia ragione! Per ag avrebbero dovuto indicare anche: su sito di riferimento rigidoAuguri a tutti
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E nel frattempo ho anche modo di riflettere che a questo punto la classe d'uso influisce sulla liquefacibilita del sito... Facendo variare ag .
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L'intervento molto interessante del Prof. Aversa al recente convegno di Napoli sulle nuove NTC2018. Il professore ovviamente tratta la parte geotecnica. https://www.youtube.com/watch?v=arqy79mUlY8Un saluto
Fa' sempre la cosa giusta.
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Quindi sarebbe ancor più corretto ora inserire la dizione "per le condizioni imposte, il terreno non è liquefacibile / è".
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Noto che le più consuete, condivise e comuni indagini, le MASW difficilmente superano i 10-20m di profondità in molti contesti, e che perdipiù le inversioni di velocità sono molto poco visibili con esse, sarebbe interessante trovare delle fonti che stabiliscano le dimensioni di una inversione di velocità che provochi conseguenze sismiche... Per inciso le HVSR le mostrano, ma difficilmente le quantificano in maniera utilizzabile a questi fini (credo)
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..... sarebbe interessante trovare delle fonti che stabiliscano le dimensioni di una inversione di velocità che provochi conseguenze sismiche... Se per conseguenze sismiche intendi variazioni rispetto alle categorie di sottosuolo credo che qualunque inversione non permetta l'applicazione del metodo semplificato (anche se in alcuni casi potrebbe risultare esagerato). Di seguito alcune definizioni valide in campo di programmazione territoriale (non progettazione) con specifico riferimento al Livello 2. DA ICMS 2.5.2 Limiti di utilizzo degli abachi.... La presenza di una inversione di velocità nel profilo delle Vs di una successione litostratigrafia si intende realizzata quando un terreno rigido sovrasta stratigraficamente un terreno meno rigido (soffice) con un rapporto Vs rig/Vs sof > 2, con la Vs dello strato più rigido maggiore di 500 m/s. ...Sempre relativamente all' applicabilità o meno degli abachi DGR Lazio 535/12 ... Pertanto si definisce con Inversione di velocità del profilo delle delle Vs in profondità, una situazione litostratigrafica dove siano verificate contemporaneamente le seguenti 4 condizioni: - un terreno rigido che in profondità sovrasta un terreno soffice con un rapporto Vs rig/ Vs sof > 1.5; - la differenza fra le Vs dei due terreni deve essere > 200 m/s; - lo spessore dello strato a minore velocità deve essere > 5mt - la Vs dello strato più rigido deve essere ≥ 500 m/s. ....
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