|
0 membri (),
2,554
ospiti, e
2
robot. |
|
Chiave:
Admin,
Mod Globale,
Mod
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2010
Posts: 96
Member
|
OP
Member
Iscritto: Apr 2010
Posts: 96 |
Buongiorno a tutti.
Un quesito che mi è stato posto dal proprietario di una cava di lapidei.
La cava è di sua proprietà ma è sempre stata "sfruttata" da un'impresa che è di recente fallita, lasciando in area i residui delle lavorazioni (blocchi di pietra, sfridi vari). Domanda molto brutale: tali residui delle lavorazioni possono restare lì o devono essere gestiti come rifiuti?
Grazie a tutti per l'attenzione.
|
|
|
|
|
Iscritto: Jan 2007
Posts: 408
Member
|
Member
Iscritto: Jan 2007
Posts: 408 |
oh benedetto geopao ma esisterà un progetto di ricomposizione finale della cava!? Non credo si possa lasciare li com'è, fallimento o non fallimento. Certo che se c'è un giudice fallimentare di mezzo dovrà dire la sua...penso. Per dire, se ricomponi, ti servirà un bel pò di materiale, magari frantumato. Sempre se puoi usare il frantoio, e magari prima che lo vendano  che cava era? cosa sono i lapidei? pietre ornamentali o aggregati?
|
|
|
|
|
Iscritto: Mar 2009
Posts: 482 Mi piace: 1
Member
|
Member
Iscritto: Mar 2009
Posts: 482 Mi piace: 1 |
Ciao, all'atto dell'autorizzazione alla coltivazione, la ditta esercente ha dovuto sottoscrivere una fidejussione a garanzia del ripristino finale (dovrebbe). Se poi è fallita, l'ente preposto alla autorizzazione/concessione (regione, provincia, comune) incamera la fidejussione, indice una gara per il ripristino. Chi si aggiudica la gara deve portare a compimento il ripristino e viene remunerato coi soldi della fidejussione. Ovviamente, in questa fase, il progetto di coltivazione e recupero può subire modifiche, variante, aggiustamenti, ecc.
Non si dicono mai tante bugie quante se ne dicono prima delle elezioni, durante una guerra e dopo la caccia. (Otto von Bismarck)
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2010
Posts: 96
Member
|
OP
Member
Iscritto: Apr 2010
Posts: 96 |
Grazie per la pronta risposta...purtroppo non sono per niente esperto in cave..... Le informazioni che ho sono molto poche....penso sia una cava di lapidei.... Quindi se ci fosse progetto di riqualificazione e se c'è fallimento, al momento il proprietario non è tenuto al ripristino?
Grazie ancora
|
|
|
|
|
Iscritto: Mar 2009
Posts: 482 Mi piace: 1
Member
|
Member
Iscritto: Mar 2009
Posts: 482 Mi piace: 1 |
Se una ditta è fallita, non credo che si premurerà di occuparsi del recupero.Già quando è attiva nicchia e arronza tale aspetto(tranne eccezioni) figuriamoci quando è fallita!!
Dovrebbe, però, aver sottoscritto una fidejussione a garanzia degli obblighi derivanti dalla autorizzazione/concessione stessa, con particolare riferimento alla qualità e quantità di minerali estraibili, alle modalità di coltivazione delle aree a tutela di esigenze ambientali ritenute primarie.
L'ente atto al rilascio prende atto del fallimento,incamera la fdejussione (cioè la blocca e non la svincola a favore del fallito) indice una gara finalizzata al recupero e all'eventuale completamento dei lavori. Chi si aggiudica tali lavori (se ha i requisiti) è come se ricevesse un'eredità, cioè acquisisce il diritto di estrarre e vendere il materiale,ma anche l'onere di garantire il ripristino, volturando la fidejussione. Ovviamente, deve valutare accuratamente se il gioco vale la candela, ovvero se c'è margine da estrarre.Nessuno si sognerebbe di ripristinare qualcosa senza poterci guadagnare.
In teoria, l'ente potrebbe provvedere anche da solo al ripristino, con i fondi della fidejussione assicurativa,ma pochi enti, credo, dispongano di mezzi e personale atto a farlo, per cui indice la gara.
Il fallito potrebbe essere accusato di danno ambientale,o altri reati simili,ma solitamente la passa liscia.
Non si dicono mai tante bugie quante se ne dicono prima delle elezioni, durante una guerra e dopo la caccia. (Otto von Bismarck)
|
|
|
|
|
Iscritto: Mar 2009
Posts: 482 Mi piace: 1
Member
|
Member
Iscritto: Mar 2009
Posts: 482 Mi piace: 1 |
Ovviamente, la compagnia assicurativa cercherà in 1000 modi di non adempiere alla garanzia fideiussoria.Ma questa è un'altra storia...
Non si dicono mai tante bugie quante se ne dicono prima delle elezioni, durante una guerra e dopo la caccia. (Otto von Bismarck)
|
|
|
|
|
Iscritto: Jan 2007
Posts: 408
Member
|
Member
Iscritto: Jan 2007
Posts: 408 |
ergo geopao....la gestione degli sfridi e dei resti della lavorazione credo sia, al momento, il problema minore!
|
|
|
Link Copiato negli Appunti
|
Forum34
Discussioni21,054
Post147,818
Membri18,135
| |
Massimo Online6,195 Dec 9th, 2025
|
|
|
|